SBK, da Rimini a Phillip Island: Bimota si candida come anti-Ducati
Valentino Aggio
Pubblicato il 17 febbraio 2026, 17:09
I due giorni di test Superbike a Phillip Island hanno consegnato definitivamente il pre-stagione a Ducati. Più precisamente, a Nicolò Bulega. Il pilota Aruba.it Racing sembra inarrivabile, come da pronostico: dietro, però, a suonare la carica è l'italo-giapponese Bimota.
Da Rimini a Phillip Island: Lowes e Bassani protagonisti
Dalla Romagna al Down Under è un attimo: la KB998 Rimini sente aria di mare e si trova alla grande tra i curvoni di Phillip Island. I test hanno parlato chiaro: la Panigale V4 R, seppur nella propria nuova versione, rimane inavvicinabile per il resto della griglia. Specie nelle mani di Bulega, chiamato ad una stagione da dominatore, ma anche tra quelle di Sam Lowes ed un sorprendente Lorenzo Baldassarri, rientrante nella massima categoria dopo quell'unica stagione infernale sulla Yamaha preparata da GMT94.
Dietro al terzetto di Borgo Panigale, però, ci sono le due Bimota di Alex Lowes e Axel Bassani. Top 5 confermata rispetto alla già ottima prima giornata di ieri ed un sogno da cullare: quello di essere la prima forza anti-Ducati. Già, perché le altre Case sembrano essere in difficoltà. Honda ha perso proprio oggi Jake Dixon dopo il già anticipato forfait di Somkiat Chantra, in quello che già sembra essere un 2026 infernale per l'Ala Dorata. BMW, per quanto abbia una coppia stellare in Miguel Oliveira e Danilo Petrucci, ha ancora molto lavoro da fare. Yamaha, invece, ha sempre faticato nel recente passato a Phillip Island: la R1 è un progetto ormai (probabilmente) superato e tenere il passo con moto di nuova generazione non è facile.
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