Rea: “Ce l’ho messa tutta, sono deluso”

Il campione del mondo ha provato ad avere la meglio ma è stato frenato da un problema fisico

 

Rea: “Ce l’ho messa tutta, sono deluso”

Federico PorrozziFederico Porrozzi

Pubblicato il 29 maggio 2016, 19:29

Essere battuto per la seconda volta consecutiva dal suo compagno di squadra gli ha fatto male. Lo si è capito dall’espressione del viso appena sceso dal podio e anche dalle sue parole. Ci ha provato fino alla fine, Jonathan Rea. Voleva fortemente la vittoria sul circuito di casa ma ha dovuto cedere il passo ad un Tom Sykes più forte, bravo a chiudere tutte le porte fino alla bandiera a scacchi.

Se ieri è stato un problema al cambio a negare a Rea la possibilità di battagliare con l’altro portacolori Kawasaki, oggi è stato un problema fisico che si è presentato nelle fasi decisive: “Ce l’ho messa tutta – spiega l’iridato – la squadra mi aveva messo a disposizione una moto perfetta ma ho iniziato a soffrire di crampi e non sono riuscito a guidare come avrei voluto. Ho provato ad essere aggressivo ma senza successo. Sono deluso da questo risultato”.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Da Phillip Island al The Bend: la SBK cambia la tappa australiana dal 2028

Dopo aver disputato l'edizione 2027, lo storico tracciato a Sud di Melbourne lascerà spazio all'impianto nei pressi di Adelaide. Contratto pluriennale per le derivate di serie

Sei piloti, sette round, nessun podio: il punto più basso della Yamaha in SBK

Tre team e nessuna soddisfazione per i titolari della "vecchia" R1: serve una pronta reazione, ma quali sono le soluzioni? Col presente appannato, un competitivo futuro sembra un miraggio