Davies: due “squilli” per la MotoGP?

Il britannico ha dominato a Imola il round Superbike ed è in grande ascesa e nel 2017 potrebbe raggiungere l’altro “ex” Chrutchlow
Davies: due “squilli” per la MotoGP?

Pubblicato il 4 maggio 2016, 19:04

di Federico Porrozzi Ha 29 anni ed è nella piena “maturità” agonistica. Chaz Davies è arrivato in Superbike nel 2012, dopo tre anni di Supersport consacrati con un titolo mondiale (6 vittorie e 12 podi su 28 gare disputate) e in quattro anni e mezzo di classe regina ha vinto 13 volte, andando sul podio ben 39 volte su 111 partenze. UOMO DEL MOMENTO - Quattro delle sue vittorie le ha conquistate in questa prima parte di stagione 2016, centrando in tutto sette podi su 10 manche disputate. Sembra poter essere l’unico rivale di Rea per la vittoria del titolo e per questi motivi è l’uomo del momento della Superbike. In più, è tanto simpatico e disponibile fuori dalla pista quanto aggressivo e “spietato” in sella alla sua Ducati. PAPABILE - Ha vinto lo scorso week-end le due gare di Imola, demolendo gli avversari sulla pista più impegnativa del mondiale, guidando in modo efficace e dimostrando di sapere gestire al meglio l’usura delle gomme e di sfruttare al massimo il potenziale della Panigale. Insieme a Jonathan Rea, è l’unico tra i piloti della Superbike ad avere i “numeri” per attirare l’attenzione dei team della MotoGP. Ma se il nordirlandese sembra destinato a prolungare la sua carriera nelle derivate di serie, Chaz potrebbe cedere alla tentazione. SATELLITE? - Difficilmente la Ducati si priverebbe di un pilota così competitivo per la Superbike, con il quale potrebbe andare avanti ancora per quattro o cinque stagioni ma se fosse lui a chiederlo, potrebbero aprirsi le porte di uno dei team satellite in MotoGP…

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Da Phillip Island al The Bend: la SBK cambia la tappa australiana dal 2028

Dopo aver disputato l'edizione 2027, lo storico tracciato a Sud di Melbourne lascerà spazio all'impianto nei pressi di Adelaide. Contratto pluriennale per le derivate di serie

Sei piloti, sette round, nessun podio: il punto più basso della Yamaha in SBK

Tre team e nessuna soddisfazione per i titolari della "vecchia" R1: serve una pronta reazione, ma quali sono le soluzioni? Col presente appannato, un competitivo futuro sembra un miraggio