SBK: Sykes non sbaglia ma Max è campione

L'inglese della Kawasaki ci ha provato, ma il 5° di Biaggi vale quel mezzo punto in più
SBK: Sykes non sbaglia ma Max è campione

Pubblicato il 7 ottobre 2012, 20:19

Una Gara2 piena di tensione, quella della Superbike a Magny Cours. Sykes contro Melandri, contro Biaggi.

La partenza non è stata buonissima per il romano che si è trovato incastrato in decima posizione mentre davanti, Tom Sykes e la sua Kawasaki cercavano di andare via con alle spalle Guintoli e Melandri. Il gruppo ha tenuto dietro Max Biaggi a lungo, fino a quando verso metà dei giri a disposizione sono iniziate le prime cadute che hanno fatto avanzare il romano.

Non solo, si è anche assistito a un bel duello tra Biaggi e le due Ducati, Checa e Giugliano hanno venduto cara la pelle prima di consentire al Corsaro di farsi passare. Una brutta caduta di Marco Melandri, con la sua BMW che rimaneva al margine della pista ha fatto temere per il ravennate che fortunatamente non ha riportato conseguenze.

In testa nel frattempo, Sykes faceva la sua gara, controllando Giuntoli e Jonathan Rea, i tre arriveranno al traguardo con Rea davanti al francese vincitore di gara 1. Al traguardo, il quinto posto di Biaggi vale quel mezzo punto in più che serve a portare a casa il mondiale.

Con 358 punti contro 357,5 punti, Max si prende il suo sesto titolo, il quinto con l'Aprilia, il secondo in SBK, sempre con la casa di Noale.


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