SBK, test Phillip Island Day 1: Bulega si conferma il riferimento, sorpresa Bimota

Nella prima giornata australiana il ducatista mette un solco di quasi tre decimi rispetto alla KB998 Rimini di Bassani. Fuori dai 10 le due BMW, con Petrucci solo 14°

Valentino AggioValentino Aggio

Pubblicato il 16 febbraio 2026, 09:48

La settimana australiana del mondiale Superbike comincia nel segno di Nicolò Bulega. Il ducatista, ampiamente favorito per la conquista del titolo 2026, si è preso il primo tempo in entrambe le sessioni della prima giornata, mettendo un solco di quasi tre decimi nei confronti di Axel Bassani su Bimota.

Bulega si conferma, la sorpresa è Bassani

Su Nicolò Bulega c'erano ben pochi dubbi: il pilota Aruba.it Racing - Ducati ha portato la nuovissima Panigale V4 R subito al comando dei test di Phillip Island nella prima delle due giornate che precedono il primo weekend di gara del 2026. Con il crono di 1:29.345, Bulega ha rifilato ben 291 millesimi al primo inseguitore Axel Bassani. Il pilota veneto comincia nel migliore dei modi la prima vera giornata dell'anno dopo la pioggia che ha accompagnato il paddock Superbike tra Jerez e Portimão. Il pilota Bimota, moto che si è sempre comportata egregiamente sui lunghi curvoni australiani, è riuscito a propria volta a fare meglio di Sam Lowes (3°), mentre tutto il gruppo Kawasaki si trova vicino alla top 5. Un'altra sorpresa di giornata è la ZX-10RR guidata da Garrett Gerloff e preparata dalle sapienti mani del team Puccetti Racing, team di riferimento per la Casa di Akashi. Il pilota statunitense è 5° a fine giornata. Sesta posizione per Alex Lowes, confermando la bontà della KB998 Rimini in Australia.

Bene gli italiani, BMW fuori dalla top 10

Non solo Bulega e Bassani, ma anche gli altri italiani hanno ben figurato nella prima giornata di lavoro settimanale. La quarta posizione è occupata da Yari Montella sulla Panigale del Barni Spark Racing Team. Il pilota campano non ha migliorato il 1:29.921 fatto segnare in mattinata nella sessione pomeridiana, ma nelle classifiche combinate rimane giusto ai piedi del “podio”. Settima posizione, invece, per Lorenzo Baldassarri sulla Ducati del team GoEleven. Un ottimo inizio per il #34, al ritorno nella categoria dopo aver ben figurato nel 2025 tra MotoE e l'apparizione alla Racing Night del CIV. C'è spazio in top 10 anche per Álvaro Bautista, che paga oltre 350 millesimi rispetto al nuovo compagno Montella. Ci sono anche Yamaha e Honda: Xavi Vierge porta la R1 in 9ª posizione davanti al rookie Jake Dixon, autore di una giornata solida in quanto unico rappresentante fisso dell'Ala Dorata, visto l'infortunio di Somkiat Chantra.

Rimane fuori dai migliori dieci tempi, anche se solamente per 71 millesimi, una grande protagonista come BMW. La Casa tedesca non riesce a fare meglio dell'undicesimo tempo di Miguel Oliveira, mentre Danilo Petrucci è solamente 14° davanti al connazionale Alberto Surra (15°). Un lunedì difficile anche per Iker Lecuona, il secondo pilota ufficiale Ducati che non è riuscito a fare meglio del 12° posto. Piuttosto indietro nella classifica anche Andrea Locatelli, solo 18°. A chiudere lo schieramento è Mattia Rato, il rookie di casa MotoxRacing.

Test Phillip Island: i risultati del Day 1

 

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