di Federico Porrozzi
Dopo la doppietta di Davies ad Aragon, per Jonathan Rea era importante mandare un segnale forte al suo primo rivale in classifica generale.
Ad Assen, il campione del mondo in carica l’ha fatto nel migliore dei modi. Fino a pochi giri dalla fine ha dato spettacolo con Michael Van der Mark con sorpassi e staccate al limite ma quando il gioco si è fatto “duro”, ha passato Davies e ha iniziato a spingere forte.
IRRESISTIBILE - Nessuno è riuscito a resistergli: ne Nicky Hayden, ne Van der Mark (caduto a due tornate dal termine proprio mentre cercava di tenere la scia di Rea), ne Chaz Davies, che dopo aver preso un grosso rischio ha desistito, accontentandosi del secondo posto.
LA DIFFERENZA - Una vittoria perentoria, per Jonathan. Che allunga il suo vantaggio in classifica generale di altri cinque punti. “Nelle prime fasi di gara ho pensato più che altro ad amministrarmi – spiega il vincitore – sapevo di averne un po’ di più rispetto agli altri e quando è stato il mio momento, ho spinto e ho fatto la differenza”.
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