di Federico Porrozzi
Oltre 140 punti di vantaggio rispetto al suo diretto rivale giustificano la serenità con cui al termine della Superpole, Jonathan Rea si presenta, da secondo classificato davanti ai giornalisti.
Davanti c’è il suo compagno di squadra e rivale, Tom Sykes, ma il britannico non sembra troppo preoccupato in vista della gara. “In questi giorni abbiamo fatto un ottimo lavoro – ha detto il portacolori Kawasaki – con la gomma da gara ho fatto segnare un ottimo giro mentre un errorino nel secondo settore ha compromesso il risultato con la gomma da tempo. Domani? Non sarà facile ma noi ci saremo”.
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