di Federico Porrozzi
Di certo non è facile passare in pochi giorni dalla MotoGP alla Superbike e viceversa. Moto diverse, guida diversa e gomme diverse, tanto per citare le prime differenze tecniche che ci vengono in mente.
Questo, però, sembra essere il “must” della stagione 2015 di Michele Pirro, che da collaudatore Ducati MotoGP è stato chiamato questo week-end a Jerez a sostituire l’infortunato Davide Giugliano sulla Panigale Superbike. Al termine delle prove, il “poliziotto volante” ha centrato un settimo posto che non lo soddisfa in pieno. Nonostante un tempo simile a quello del compagno di squadra Davies (secondo nel mondiale), Michele è più lento di sei decimi rispetto alla Ducati “clienti” di Canepa. “Non abbiamo sfruttato bene il potenziale della gomma da tempo – dice Michele – non era facile perché l’ho utilizzata qui per la prima volta ma abbiamo cercato di fare il massimo. In più, nel giro buono, all’ingresso della curva 9 non è entrata una marcia e ho perso almeno un paio di decimi. Alla fine siamo distanti pochi centesimi da Davies che questa gomma la conosce bene… Domani? Sarà una gara diversa e cercherò di essere più vicino ai primi. Possiamo lottare con loro”.
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