Con Troy Bayliss tornato in pista a 46 anni e Max Biaggi che fa il collaudatore Aprilia meditando su eventuali wild card, i “vecchi” sono tornati prepotentemente alla ribalta.
Ma c’è anche chi confessa di non nutrire alcuna nostalgia delle gare. E men che meno ha voglia di tornare in pista.
Sentite cosa dice Carlos Checa, 42 anni, al sito del Mondiale Superbike, alla domanda se abbia o meno intenzione di fare come Bayliss.
“Te lo dico tra quattro anni! L’ho detto chiaro e tondo quando mi sono ritirato che sarebbe stata una decisione definitiva. Ero cosciente che era una scelta senza ritorno e mantengo questa idea. Mi diverto ancora con questo campionato, ma da un altro punto di vista”.
Chiudere con il motociclismo professionistico non significa smettere di fare sport, anche se Checa è sicuro che l’immagine che appare della sua vita da fuori è quantomeno esagerata. “La gente pensa che io passi tutto il tempo a fare arrampicata in montagna a buttarmi con il paracadute. È chiaro che non posto foto di me leggendo o portando a spasso il cane, in quanto non credo sia una cosa molto emozionante. La verità è che non ho piani, riprogrammo la vita ogni mese e settimana in base a ciò che desidero fare, sempre con spirito sportivo e tanta curiosità. È evidente che non mi piace stare fermo, ma allo stesso tempo non voglio impegnarmi con nulla di serio”, ha concluso.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Da Phillip Island al The Bend: la SBK cambia la tappa australiana dal 2028
Dopo aver disputato l'edizione 2027, lo storico tracciato a Sud di Melbourne lascerà spazio all'impianto nei pressi di Adelaide. Contratto pluriennale per le derivate di serie
Dal CIV al Mondiale: la Sportbike lancia Filippo Bianchi
Tabella tricolore saldamente in mano e wildcard iridata bagnata con il prosecco in Gara 1, il toscano merita una chance nel WorldSPB
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.