Era inevitabile che Yamaha, l’unico costruttore giapponese non impegnato in Superbike, iniziasse a muovere anche qui le sue pedine in vista del futuro.
L’arrivo sul mercato della nuova YZF-R1 (leggi QUI) soprattutto nella sofisticata e tecnologica versione M - dotata di elettronica evoluta e già pronta per la pista - ha fatto partire la marcia di avvicinamento della Casa dei tre diapason ai vari campionati per le derivate di serie.
Ma la strada scelta non è quella del top team interno, magari arricchito da qualche pilota di alto livello: la nuova R1 è al centro di una manovra avvolgente che ha come obiettivo finale l’approdo al mondiale SBK nel 2016, logica evoluzione del progetto, anche se non ancora ufficializzato. Nel settore delle competizioni per moto derivate di serie, per ora la Yamaha vanta una fortissima presenza in SuperStock 1000, Endurance, BSB, AMA, CIV. Ma soprattutto può contare su un lavoro di sviluppo coordinato da un nome “pesante” tra i tecnici del racing: Andrea Dosoli.Su Motosprint nr 11, in edicola dal 18 marzo, potete leggere una lunga intervista ad Andrea Dosoli. Che anticipa diverse novità molto interessanti.
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