PORTIMAO (Portogallo) – Eugene Laverty correrà nel team interno Aprilia accanto a Max Biaggi. Quindi niente “appoggio” al team satellite Pata per il fuoriclasse irlandese che martedi ha debuttato sulla RSV4 realizzando un fantastico 1'42”8, ben nove decimi sotto il giro veloce di Max nelle due gare di Mondiali della domenica precedente.
La decisione di Noale non è stata presa in base all'esito dei test, ma prima. A Noale si sono resi conto che schierare un solo pilota nel team interno (Biaggi) avrebbe avuto una serie di controindicazioni, sia dal punto di vista strategico che d'immagine. Quindi hanno modificato i programmi lasciando il team Pata, al momento, senza pilota.
Nel test di Portimao Laverty aveva trovato accoglienza nel box Pata utilizzando le RSV4 utilizzate durante la stagione da Noriyuki Haga. Le carene erano bianche, senza sponsor, e questo particolare ha fatto sorgere il sospetto che qualcosa non quadrasse. Tra l'altro, essendo scaduto domenica il leasing, le due Aprilia erano già tornate di proprietà del reparto corse che ha lasciato in Portogallo due ingegneri e tre meccanici (ex Camier) per assistere Laverty al debutto.
E adesso il team Pata che farà? Coi top rider Superbike già accasati, la formazione bresciana dovrà per forza sondare il terreno MotoGP andando a caccia di qualche nome ancora libero: Toni Elias o Randy de Puniet, per esempio. Ma, prima, resta da vedere se l'accordo con Aprilia resterà in piedi.
Paolo Gozzi
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