IMOLA - Quando manca poco meno di un'ora dalla fine del primo turno di prove, dei test della SBK ad Imola, Davide Giugliano è già riuscito a girare più forte di quanto fatto nelle due gare di ieri.
Il romano della Ducati sta cercando di risolvere i problemi di vibrazione all'anteriore che lo hanno rallentato in gara 2 e sembra che una soluzione, per ora, sia stata trovata.
Giugliano è stato uno dei primi a scendere in pista nella mattinata, così come Marco Melandri, che sta girando sui tempi di gara 1, ovvero quando è stato in lotta per il podio. L'Aprilia sta facendo fare al ravennate una serie di test per trovare fiducia con la RSV4.
Il due volte vincitore di ieri, Jonathan Rea, è entrato in pista in tarda mattinata e si è subito piazzato tra i primi, mentre da segnalare l'assenza del team Kawasaki, che già prima dell'inizio del weekend di gara aveva deciso di non rimanere ad Imola per i test.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Il "senno di poi" di Petrucci: se fosse rimasto in Barni si sarebbe giocato il titolo SBK?
Danilo ha lasciato la squadra Ducati, accettando l'offerta BMW e la M1000 RR: igaggio e status ufficiale non stanno garantendo le prestazioni conosciute dal ternano sulla V4R
BMW, da vincente in SBK alle fatiche impreviste: la "colpa" è solo della Ducati?
Partito Razgatlioglu e arrivati Oliveira e Petrucci, la M1000 RR ha smesso di primeggiare. Asticella alzata dalla V4R, ma il team Rokit è comunque in difficoltà
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.