«È stata una delle vittorie più belle della mia vita». Era davvero entusiasta, Jonathan Rea, dopo il successo di gara 1 Superbike a Silverstone. «Bisognava usare il cervello per stare là davanti senza fare errori e ci sono riuscito. Stando davanti c'era il rischio di cadere, ma ho gestito bene la situazione. Il mio obiettivo era ripetermi, ma onestamente, quando ero davanti insieme a Laverty, ho avuto la conferma che mi mancava qualcosa in rettilineo... E in gara 2, sull’asciutto, non avevo il passo dei primi. Per me era dura...».
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