Il team PBM lascia la Superbike

Sarà al via della MotoGP con moto CRT e motori BMW
Il team PBM lascia la Superbike

Pubblicato il 14 ottobre 2011, 12:44

PORTIMAO - Il team britannico PBM (Paul Bird Motosport) lascia la Superbike per approdare in MotoGP dove gestirà una (o due?) CRT motorizzate BMW.

Cade quindi la trattativa che PBM aveva in corso con Aprilia. La marca di Noale ha dichiarato di voler schierare quattro RSV4 ufficiali nella prossima stagione ma, dando per scontato che due saranno nel team interno, le altre due chi le gestirà? La decisione di Bird, magnate delle pollerie del Regno Unito, ingarbuglia ulteriormente la matassa.

Nelle ultime tre stagioni PBM ha gestito le Kawasaki ufficiali ma il rapporto si è bruscamente interrotto a metà stagione per l'oscura vicenda legata al ritrovamento di armi e droga (oltre cento chili) su uno dei camion in viaggio da Assen alla sede britannica della squadra. Le ZX-10R ufficiali verranno affidati agli spagnoli della Motocard che in Portogallo concluderanno l'esperienza in Supersport.

Paolo Gozzi


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Il "senno di poi" di Petrucci: se fosse rimasto in Barni si sarebbe giocato il titolo SBK?

Danilo ha lasciato la squadra Ducati, accettando l'offerta BMW e la M1000 RR: igaggio e status ufficiale non stanno garantendo le prestazioni conosciute dal ternano sulla V4R

BMW, da vincente in SBK alle fatiche impreviste: la "colpa" è solo della Ducati?

Partito Razgatlioglu e arrivati Oliveira e Petrucci, la M1000 RR ha smesso di primeggiare. Asticella alzata dalla V4R, ma il team Rokit è comunque in difficoltà