Biaggi e il titolo SBK: ecco perché sarà suo

Tutti i numeri sono a suo favore… E l’esperienza pure
Biaggi e il titolo SBK: ecco perché sarà suo

Pubblicato il 12 luglio 2010, 14:58

Con 68 punti di vantaggio su Leon Haslam e ancora quattro gare (8 manche) da disputare, è facile dire che Max Biaggi è il candidato numero uno per il titolo iridato della Superbike 2010. Analizzando poi la stagione del romano dell’Aprilia, si vede quanto Max sia stato concreto sin da inizio anno e che di fatto è lui il più forte di questa stagione. Sono i numeri a dirlo. Andiamo a vederli nel dettaglio.
Max è il pilota che ha vinto più gare: 9 contro le 3 di Leon Haslam e 3 di Jonathan Rea.

Il romano è inoltre salito ben 13 volte sul podio su 18 manche, mentre Haslam 11 e Rea 6. Max Biaggi è uno dei due piloti della classifica ad esser sempre andato a punti in tutte le gare. Oltre a lui, infatti, solo Guintoli ha finito tutte le gare dentro i primi 15. Anche in gara il quattro volte iridato della 250 è stato molto più bravo dei suoi avversari. Da inizio stagione fino alla gara di Brno dello scorso weekend, Max ha guidato al comando per 119 giri contro i 79 di Haslam e i 73 di Rea. Da notare, poi, che in quarto di questa classifica è Corser, con 39 giri percorsi al comando delle manche, ovvero un distacco abissale rispetto al romano.

Con ancora 8 manche da disputare, per un totale di 200 punti da assegnare, matematicamente potrebbe succedere ancora di tutto, ma con la costanza e l’esperienza dal romano, sarà difficile per Haslam, ma anche per Rea, sorpassarlo in classifica. La prossima prova sarà a Silverstone, a casa di Haslam. Ed è logico aspettarsi un ritorno del britannico, totalmente opaco a Brno. Ma c’è da dire che la prossima sarà la gara di casa anche per Rea, Toseland, Crutchlow, Byrne, Camier e Sykes e che quindi per il pilota della Suzuki non farà certo facile vincere.

Il mondiale andrà poi al Nurburgring, tracciato dove lo scorso anno Rea vinse la seconda manche, mentre Biaggi e Haslam chiusero rispettivamente quinto e quarto e sesto e quinto, ovvero il britannico della Suzuki prese sempre paga dal romano. Toccherà poi a Imola, altra pista di “casa” di Biaggi, dove nel 2009 chiuse secondo in Gara 2 mentre Haslam e Rea non brillarono particolarmente (Jonathan nel 2009 è andato forte a Imola, ma commise un sacco di errori in gara).

L’ultimo atto del mondiale 2010 si terrà poi a Magny-Cours, pista che vide Biaggi salire due volte sul podio: terzo in Gara 1 e secondo in Gara 2. Andò forte anche Rea, mentre Haslam non andò oltre ad un quinto posto. Quindi, quante chance hanno i due britannici di impensierire veramente Biaggi? Se non capita nulla di straordinario… poche.

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