A Marino le libere a Valencia

Nella prima sessione il francese precede Guarnoni, Lanusse e Major
A Marino le libere a Valencia

Pubblicato il 9 aprile 2010, 12:56

VALENCIA - Il francese Marino, poleman della gara di Portimao, si è imposto anche nella prima sessione di prove libere del Campionato Europeo Superstock 600 a Valencia. In Spagna, il transalpino della Yamaha si è riconfermato velocissimo sul giro secco, precedendo i connazionali Guarnoni, vincitore della gara di Portimao, Lanusse e Major.

Primo degli italiani Lombardi, ottavo, che precede Cecchini, nono, Fanelli, undicesimo e D’Annunzio, quattordicesimo.

I tempi delle libere
1. 21 Marino F. (FRA) Honda CBR600RR 1'40.339
2. 11 Guarnoni J. (FRA) Yamaha YZF R6 1'40.723
3. 6 Lanusse R. (FRA) Yamaha YZF R6 1'41.266
4. 69 Major N. (FRA) Yamaha YZF R6 1'41.330
5. 10 Calero Perez N. (ESP) Yamaha YZF R6 1'41.436
6. 59 Schacht A. (DEN) Honda CBR600RR 1'41.642
7. 72 Karlsen F. (NOR) Yamaha YZF R6 1'41.660
8. 13 Lombardi B. (ITA) Yamaha YZF R6 1'41.785
9. 12 Cecchini R. (ITA) Triumph Daytona 675 1'41.983
10. 52 Duwelz G. (BEL) Yamaha YZF R6 1'42.082
11. 27 Fanelli D. (ITA) Honda CBR600RR 1'42.395
12. 9 Elliot J. (GBR) Honda CBR600RR 1'42.523
13. 22 Carrillo C. (FRA) Yamaha YZF R6 1'43.046
14. 343 D'Annunzio F. (ITA) Yamaha YZF R6 1'43.285
15. 28 Le Coquen S. (FRA) Yamaha YZF R6 1'43.521
16. 17 Carvalho A. (POR) Yamaha YZF R6 1'43.708
17. 19 Krajci T. (SVK) Yamaha YZF R6 1'43.837
18. 26 Vrajitoru M. (ROU) Yamaha YZF R6 1'44.053
19. 95 Muresan R. (ROU) Honda CBR600RR 1'45.136
20. 82 Pesek K. (CZE) Yamaha YZF R6 1'45.284


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Il "senno di poi" di Petrucci: se fosse rimasto in Barni si sarebbe giocato il titolo SBK?

Danilo ha lasciato la squadra Ducati, accettando l'offerta BMW e la M1000 RR: igaggio e status ufficiale non stanno garantendo le prestazioni conosciute dal ternano sulla V4R

BMW, da vincente in SBK alle fatiche impreviste: la "colpa" è solo della Ducati?

Partito Razgatlioglu e arrivati Oliveira e Petrucci, la M1000 RR ha smesso di primeggiare. Asticella alzata dalla V4R, ma il team Rokit è comunque in difficoltà