Simoncelli infiamma Imola

Firma autografi tra gli applausi
Simoncelli infiamma Imola

Pubblicato il 24 settembre 2009, 19:18

IMOLA – Gran folla nel paddock di Imola per il tradizionale incontro (gratis) coi piloti.

Alle 12 si è svolta la conferenza stampa di presentazione. Mancava, come da programma, Marco Simoncelli. “E’ andato dal barbiere” ha buttato là Max Biaggi. Una battuta che è servita a smorzare la tensione nel box Aprilia dopo la disputata nata sui tempi dei test di ieri al Mugello: Max ha girato più forte di SuperSic cui però la squadra veneta, nel comunicato ufficiale, aveva "abbonato" 15 centesimi piazzandolo davanti al caposquadra. “La presenza di piloti di altri campionati è un ottima cosa per la Superbike” ha puntualizzato Biaggi. “Quindi la presenza di Simoncelli mi fa piacere, anche se ovviamente spero di metterlo dietro…”

Alle 16.30 SuperSic è salito sul palco per firmare autografi, scatenando l'entusiasmo dei presenti, che lo hanno applaudito a lungo. 

Prima, con lo scooter, aveva percorso qualche giro di Imola “per rendermi conto di quello che mi aspetta, perché io qua non avevo mai girato neanche a piedi.” Simoncelli ha accettato una sfida ad altissimo livello di difficoltà: non ha mai gareggiato con le quattro tempi e ha girato con la RSV4 solo due giorni, oltre ai dieci giri compiuti a novembre a Valencia che non fanno testo perché da allora la moto è cambiata moltissimo.

Inoltre debutta a Imola, un tracciato che non conosce dove invece i top rider della Superbike hanno fatto due giorni di test a luglio. Sarebbe stato diverso se si fosse trattato di Misano, Donington o Assen, dove Marco ha almeno qualche riferimento 250. Comunque vada, bisogna dire che Marco è stato grande a mettersi in gioco a questo livello. Anche l’Aprilia ha fatto una scelta da motociclismo d’altri tempi affidando la Superbike ufficiale (con tutti i relativi segreti…) ad un pilota che tra qualche mese sarà in sella alla Honda MotoGP ufficiale.

Paolo Gozzi

 


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