Parlando del suo primo, incredibile successo con l’Aprilia RSV4 a Brno Max Biaggi è tornato su un argomento che gli sta molto a cuore: la precaria sicurezza di Imola. La gara è in programma il 27 settembre, dopo il prossimo round al Nurburgring (6 settembre) e prima della volta finale con Magny Cours (4 ottobre) e Portimao (25 ottobre).
“Stiamo andando meglio del previsto e proveremo ad essere protagonisti anche nei quattro round che restano, però ce n’è uno che mi preoccupa molto: Imola.”
Perché? “Nei test delle scorse settimane abbiamo verificato che non ci sono le condizioni minime di sicurezza: muretti, vie di fuga esigue. Non lo dico solo io. A Brno ne abbiamo parlato con Ben Spies, Shynia Nakano, Troy Corser, Makoto Tamada. Piloti esperti che hanno la mia identica opinione sulla pericolosità del circuito.”
Biaggi e Spies hanno parlato brevemente dell’argomento nel retropalco delle interviste di Brno. Anche l’americano ha sottolineato l’inadeguatezza della nuova chicane. “E’ una situazione preoccupante. Spero che prima della gara si possa fare qualcosa.”
Paolo Gozzi
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