Enduro: primo incontro tra FMI e CAI

Al lavoro per far girare le moto in provincia di Bergamo
Enduro: primo incontro tra FMI e CAI

Pubblicato il 28 marzo 2011, 13:09

Il Palamonti, sede provinciale del Club Alpino Italiano di Bergamo, ha ospitato il primo confronto tra la Federazione Motociclistica Italiana e la dirigenza del CAI. Erano presenti il Presidente sezionale ed i componenti della Commissione Tutela Ambiente Montano e Commissione Sentieri del CAI e, al completo, la Commissione Normative Fuoristrada FMI. Si è discusso lungamente dei principi fondamentali che animano le due Associazioni, con piena convinzione di entrambe le parti che ogni cittadino debba avere diritto di fruizione del patrimonio naturale, nel fermo dovere di rispettare la salvaguardia dell’uomo, della natura, sia essa flora e fauna, le qualità ambientali e della montagna, nel completo rispetto delle leggi vigenti.

CAI e FMI hanno avviato il dialogo all’insegna dell’interesse e rispetto reciproci, che presto porterà ad un tavolo tecnico territoriale, ove si discuteranno nel dettaglio alcune ipotesi di lavoro, per superare le criticità legate al transito motorizzato su sentieri e mulattiere di montagna della Regione Lombardia, ed in particolare della provincia di Bergamo. Sono stati analizzati e discussi alcuni accorgimenti sportivi e tecnici atti a possibili soluzioni eque, con eventuali proposte di natura normativa da sottoporre alle Autorità competenti.

Il prossimo appuntamento si svolgerà dopo le festività pasquali.

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