Fenati: "Non riuscivo a frenare forte..."

"Negli ultimi giri non sono riuscito a dare quel tre per cento in più che serve per fare la differenza al traguardo", dice Fenati
Fenati: "Non riuscivo a frenare forte..."

Pubblicato il 19 ottobre 2015, 14:09

In una gara condizionata da cadute e cambiamenti repentini sul difficile tracciato di Phillip Island, la bagarre del Gran Premio d’Australia vede Romano Fenati tagliare il traguardo al sesto posto dopo 23 giri tiratissimi. Il pilota dello Sky Racing Team VR46 ha condotto buona parte della competizione in testa al gruppo principale, lottando per il podio fino all’ultimo giro, quando un contatto con Jakub Kornfeil ha fatto sfumare decisivamente la possibilità di restare tra i primi tre. Dopo un’ottima partenza che lo aveva subito proiettato in prima posizione, Romano ha poi perso terreno anche a seguito delle bandiere gialle, recuperando in poco tempo con una grande prestazione che lo ha fatto tornare primo a dieci giri dal termine: "Gara complicata, da soli avevamo un bel passo anche se in gruppo non riuscivo a frenare un po’ più forte per essere maggiormente incisivo. Anche per questo, negli ultimi giri non sono riuscito a dare quel tre per cento in più che serve per fare la differenza al traguardo. Ci riproveremo in Malesia", conclude Fenati.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Moto3, GP Brno: pole stratosferica per Almansa, italiani ad un soffio dalla Top 10

David ha ottenuto il miglior corno con un ultimo giro stratosferico e partirà davanti a Danish e Quiles, terzo con un tentativo in meno. Bertelle e Pini 11° e 12°

Moto3, GP Brno: guizzo di Carpe nelle FP2, passo in avanti per Pini

Lo spagnolo del team Ajo è stato il migliore nell’ultima sessione di prove libere, in cui Quiles ha però mostrato un gran passo gara. Buon turno per Guido, settimo