Misano: Cortese in pole

Il tedesco spinge nelle qualifiche ma Fenati e Antonelli ci sono
Misano: Cortese in pole

Pubblicato il 15 settembre 2012, 16:06

Sandro Cortese, al termine del turno di qualificazione ufficiale della Moto3 a Misano ha ottenuto la sua sesta pole position stagionale, la nona in carriera.

Il tedesco ha fermato il cronometro sul tempo di 1.44.201, migliore di 370 millesimi rispetto a quello del nostro Romano Fenati e di 0.389/000 dell'altro azzurrino Niccolò Antonelli, che cosi chiude la prima linea dello schieramento di partenza di questo GP di San Marino e della Riviera di Rimini.

Dalla seconda fila scatteranno invece tre KTM e cioè quella di Danny Kent, quarto, e le due Kalex di Luis Salom e Jonas Folger, vincitore dell'ultimo appuntamento mondiale di Brno. Settimo tempo e terza fila per l'altro portacolori del Team Italia Alessandro Tonucci che, con un crono di 1.44.909 è a oltre 7 decimi da Cortese.

Non brillantissimo Maverick Vinales undicesimo, chiamato a dover recuperare con 150 punti a disposizione, le 32 lunghezze che lo dividono in classifica generale dal tedesco. Per quello che riguarda gli altri italiani, bene Kevin Calia alla sua seconda wild card stagionale dopo quella del Mugello, che oggi ha concluso diciannovesimo e bene, nonostante il ventinovesimo tempo finale, l'altra wild card al debutto assoluto nel Motomondiale e in sella alla Honda del Team Imperiali, Stefano Valtulini.


Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Moto3, un protagonista in meno: niente GP del Brasile per David Munoz

Il pilota spagnolo non prenderà parte all’appuntamento di Goiania in programma questo weekend per concentrarsi sul recupero fisico: ecco cos’è successo

Moto3, Simoncelli: “Sta andando tutto al contrario”

Il proprietario della SIC58 Squadra Corse ha condiviso i suoi pensieri e le sue riflessioni dopo il primo GP disputato con Casey O’Gorman e Leo Rammerstorfer