Moto2, Milan Pawelec sostituirà Alonso Lopez anche a Assen
Pubblicato il 24 giugno 2026, 09:25 (Aggiornato il 24 giugno 2026, 08:47)
Da Brno a Brno, Milan Pawelec a distanza di un anno è tornato sulla pista che dodici mesi fa lo ha visto debuttare sul palcoscenico iridato. Se l’apparizione dello scorso anno, come wildcard, era ampiamente prevista – con tanto di test nelle settimane precedenti – quest’anno il polacco, classe 2007, è stato avvertito “in corsa” dal Team Gresini a causa dell’infortunio di Alonso Lopez.
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Una nuova occasione per Pawelwc
Milan Pawelec sarà al via del GP Olanda in questo weekend dopo essere subentrato in corsa a Alonso Lopez. Lo spagnolo nei giorni precedenti al GP Cechia è caduto in allenamento, dolorante alla mano, ha comunque provato a effettuare le FP1. «Il dolore è stato maggiore di quello che pensavo, mi sono fermato e recato al centro medico, e poi all’ospedale per esami più approfonditi, dai quali sono emerse due piccole fratture alla mano destra», ha spiegato Lopez che è tornato subito a Madrid dove domenica è stato operato con successo alla mano. Al suo posto il Team Gresini ha chiamato Pawelec, reduce da un weekend in cui ha sfiorato la doppietta nell’Europeo Moto2 all’Estoril (vittoria in Gara 1 e caduta mentre era al comando in Gara 2 chiudendo comunque nono). Il GP di Brno è stato utile per Pawelec per fare chilometri su una moto comunque differente alla Kalex che utilizza nell’Europeo Moto2 e in un contesto altamente competitivo come quello del Mondiale.
A sedici anni campione europeo STK1000
La carriera del giovanissimo polacco è stata parecchio anomala: dopo aver iniziato a correre con le pit bike, dopo due stagioni non particolarmente brillanti nell’European Talent Cup nel 2020 e 2021 (solo 11 punti nel secondo anno frutto principalmente di un nono posto ad Aragon), abbandona il paddock dell’allora JuniorGP per tornare in Europa dell’Est. Qui, all’età di soli sedici anni trionfa nell’Europeo STK1000 in sella a una BMW M1000RR all’interno dell’Alpe Adria Motorcycle Championship. Da lì arrivano la chiamata per la Red Bull Rookies Cup 2024 e il ritorno nel JuniorGP in Moto3. Con le piccole monocilindriche però il polacco continua a non trovare continuità di prestazioni e così a fine anno decide di passare in Moto2. Mai scelta fu più corretta, con potenze maggiori, il suo stile di guida aggressivo si esalta e al debutto nell’Europeo di classe centra tre vittorie e due podi che gli hanno consentito di festeggiare il titolo. Non è bastato trionfare nell’Europeo contro Unai Orradre, Alberto Surra (oggi rivelazione nel Mondiale SBK) e Alberto Ferrandez (unico dei primi quattro classificati ad essere promosso nel Mondiale Moto2 con Pramac), e così Pawelec sta difendendo il proprio titolo. La chiamata del Team Gresini sta consentendo al polacco di fare ulteriore esperienza nel Mondiale con la speranza di poter diventare titolare nel 2027: «Sono veramente contento di questa opportunità, ma voglio rivolgere innanzitutto il mio pensiero ad Alonso Lopez, augurandogli una pronta guarigione. Voglio ringraziare tutti, essere qui a Brno è un sogno per me: qui ho fatto la mia prima wildcard un anno fa». Senza aver partecipato alle prime due sessioni, Pawelec è stato costretto a un rapido adattamento sabato mattina prima di partire per le qualifiche, prima di finire il GP in 25esima posizione.
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