MotoGP Le Mans, la pole è di Vinales

In Francia la prima fila è tutta Yamaha con Rossi e Zarco staccati rispettivamente di uno e due decimi

MotoGP Le Mans, la pole è di Vinales

Alessandro VaiAlessandro Vai

Pubblicato il 20 maggio 2017, 17:45 (Aggiornato il 20 maggio 2017, 16:02)

Saranno tre Yamaha a partire in prima fila domani, nel Gran Premio di Le Mans classe MotoGP. Dalla prima casella scatterà Maverick Vinales, che è stato l’unico a scendere sotto il minuto e 32, seppure per soli 6 millesimi. Al suo fianco, staccato di un decimo scatterà il compagno di squadra Valentino Rossi, mentre uno scatenato Johann Zarco chiuderà la fila con un distacco di soli due decimi. In seconda fila troviamo due Honda, per prima quella di Cal Crutchlow e poi quella di Marc Marquez, affiancate dalla Ducati di Andrea Dovizioso che è arrivato in Q2 passando per le Q1.
 
Il Dovi, in realtà, avrebbe potuto anche fare meglio, visto che il suo miglior tempo nelle Q2 è stato più lento di oltre tre decimi di quello messo a segno nelle Q1. In terza fila troviamo poi Scott Redding, Pol Espargarò e Karel Abraham, mentre la quarta è composta da Smith, Miller e Baz. Tra gli “esclusi di lusso” troviamo Pedrosa, Lorenzo e Iannone, tutti piloti che si sarebbero potuti giocare la seconda fila se fossero riusciti a interpretare meglio le FP3. Per domani, dunque, ci attendiamo un alto tasso di spettacolo.
 

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"

L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato

Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”

Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”