MotoGP, test Valencia: il 2017 è già iniziato

Sul circuito spagnolo è iniziata la due giorni di prove in vista della stagione 2017: c’è lo spagnolo con la Desmosedici, Iannone con la Suzuki, Vinales con la Yamaha… e non solo

Federico PorrozziFederico Porrozzi

Pubblicato il 15 novembre 2016, 12:50 (Aggiornato il 15 novembre 2016, 15:50)

E’ scattata stamattina, sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, la prima giornata di test del “nuovo corso” della MotoGP. In pista, oltre ai piloti confermati e pronti a guidare le moto in versione 2017, da seguire con interesse il debutto di Lorenzo in sella alla Ducati, di Iannone con la Suzuki e di Vinales con la Yamaha. Occhi puntati anche sui due esordienti della MotoGP, Folger e Zarco (arrivati alla Monster Yamaha Tech3 dalla Moto2). 

JORGE OK - Dopo un’ora, in vetta c’è Daniel Pedrosa (1’31”531), seguito dall’iridato Marquez a 7 centesimi e da Rossi a un decimo. Il nuovo compagno di squadra di Valentino, Maverick Vinales, è quarto a tre decimi, seguito da Iannone (con la Suzuki) a sei decimi, poi Crutchlow, Redding, Espargaro, Lorenzo e Barbera. Lorenzo in particolare, dopo la prima sessione in pista, è tornato piuttosto  soddisfatto ai box, chiedendo ai meccanici di modificare la posizione in sella e qualche altro dettaglio tecnico.

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia

Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto

Rossi: “Mi manca correre in MotoGP, ma zero rimpianti. Con l'Academy continuo a vivere questo sport”

Il nove volte campione del mondo è intervenuto alla Farnesina in occasione di "Moto d'Italia": "Aver fatto conoscere il motociclismo la mia vittoria, più dei nove titoli"