E’ il primo “inseguitore” di Jorge Lorenzo in prova. Andrea Iannone ha portato la Ducati ufficiale al secondo posto provvisorio nelle FP2, dimostrando di trovarsi già a suo agio sulle impegnative curve del circuito francese. Tre decimi lo separano da Lorenzo ma ciò che preoccupa l’abruzzese, più del “gap” è la tenuta della sua moto per tutto l’arco della gara.
“Sono contento ma dobbiamo migliorare in alcuni aspetti che ancora ci fanno soffrire – spiega Andrea – quali? Troppi movimenti in uscita di curva e poi la moto ancora “scivola”. La situazione sembra migliorata rispetto a Jerez ma dobbiamo trovare ancora più grip, sarà fondamentale in fase di accelerazione. La nuova gomma 47? Tiene di più in uscita di curva e fa muovere un po’ meno la moto ma dobbiamo capire se può reggere per tutta la gara”.F.P.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Acosta: "Con il primo stipendio importante ho comprato il furgone. I rivali di domani? Martin e Bezzecchi"
L'INTERVISTA PARTE 2 - "Non sono uno che spende per cose in particolare. Ci saranno tanti ragazzi di Murcia nella MotoGP del futuro. Conosco un po' Alcaraz, mi piace il duello con Sinner"
Ecco quale aspetto della MotoGP ha sorpreso maggiormente Gunther Steiner
Tra stupore e voglia di apprendere, il manager altoatesino ha spiegato quale elemento del campionato lo ha colpito di più, non senza una piccola critica all’organizzazione: "Sorpreso che non sia al livello della F1"