di Riccardo Piergentili
È ufficiale, ad Austin è stato Marquez, non la RC213V, a fare la differenza. La Honda è in crisi e quando Marc non è in grado di "metterci del suo" battere le Yamaha diventa un problema grosso. A Jerez Marquez ha accusato un distacco pesante da Rossi (7"087) e, fatto ancora più grave, non è mai stato in grado di lottare né con Valentino, né con Jorge.
Marc Marquez:"Oggi ho provato a vincere ma Rossi è stato strepitoso e anche per tenere il passo di Lorenzo ho rischiato di cadere. Così ho capito che oggi il terzo posto era il posto. Con la nostra moto bisogna spingere tanto in staccata, perché perdiamo terreno in accelerazione e questo stressa le gomme. L'avantreno si muoveva tanto e non volevo rischiare, perché arrivare terzo con due decimi o con quattro secondi... poco cambia. Inoltre, pur avendo scelto il pneumatico più duro, era comunque morbido. Ora dobbiamo stringere i denti e aspettare delle modifiche tecniche che ci permetteranno di fare un salto di qualità. E poi, Nakamoto prima della partenza mi ha detto... Per favore finisci la gara e mentre guidavo mi sono ricordato delle sue parole, anche perché alla fine sembravo un surfista, perché in rettilineo la gomma slittava molto".Qui potete leggere il commento della gara della MotoGP.Qui potete leggere le dichiarazioni di Valentino Rossi.
Qui potete leggere le dichiarazioni di Jorge Lorenzo.
Twitter: @Hokutonoken_79
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