di Fiammetta La Guidara
A Rio Hondo ha dimostrato che nella lotta al podio possono starci anche lui e la Suzuki. Maverick Vinales è una delle grandi sorprese di questo inizio stagione e in Argentina ha avuto l’occasione per mettere la ciliegina sulla torta della sua scalata al top della MotoGP, con un podio che non è arrivato solo a causa di un errore di guida. Un passaggio sul bagnato che ha compromesso la prestazione senza però grosse conseguenze sul morale. Alto, in vista della gara di domenica.
“Austin è una bella pista, per me speciale perché riesco a sfruttare mio stile di guida. L’anno scorso è stato difficile perché ero solo alla seconda gara in MotoGP ma quest’anno so che lavoreremo sodo per ripeterci sui livelli dell’Argentina. Lo scorso week-end è stato deludente, avevo il podio in mano ma ho commesso un errore. Sarebbe grandioso poter riportare Suzuki sul podio e sono fiducioso, perché guidare dietro Vale, Iannone e Dovi mi ha fatto capire di cosa abbiamo bisogno. La Suzuki è una moto diversa rispetto all’anno scorso, quando in Argentina ho quasi superato Rossi in scia sono rimasto sorpreso. Abbiamo un buon pacchetto…. Le voci di un mio passaggio in Yamaha? Sono sempre positive, la pressione è un aiuto, mi motiva e trovo quel qualcosa in più che mi può servire”.
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