Classe 1990, inglese purosangue di Oxford, Bradley Smith sta correndo la sue terza stagione in MotoGP sotto le insegne del team Monster Yamaha Tech3 di Hervé Poncharal. Decimo in classifica generale nel 2013, ottavo nella scorsa stagione (dove ha conquistato anche un podio in Australia), quest'anno ha attualmente raccolto 106 punti grazie a una costante serie di piazzamenti tra il 5° e l'8° posto. Risultati sufficienti a garantirgli per un altro anno la fiducia del manager francese, che gli ha rinnovato il contratto anche per la stagione 2016.
Smith, che in carriera vanta tre vittorie in 125 con Aprilia tra 2009 e 2010, ha commentato: "Ovviamente sono molto felice di poter continuare questo percorso con il team Tech3 e per me è una notizia fantastica aver firmato per un altra stagione, la sesta insieme. Inoltre sono felice di poter finalmente dare ai ragazzi i risultati che meritano: sono sicuro di essere in debito con loro per i miei primi due anni nella classe regina. Ognuno nel team ha creduto nuovamente in me e sappiamo che il 2016 sarà pieno di trabocchetti per via dei cambi di regolamento, ma sono ottimista e sicuro che darà ai piloti dei team satelliti la chance di essere maggiormente competitivi".
Solo Colin Edwards, prima di Smith, ha corso per quattro anni col Tech3 e Poncharal è convinto che la fiducia nel giovane britannico sia ben riposta, ance alla luce del successo alla 8 Ore di Suzuka: "Bradley merita l'opportunità di pilotare una M1 per un altro anno, dopo aver disputato una prima parte di stagione fantastica. In più l'incredibile vittoria a Suzuka ci ha resi molto orgogliosi di lui. Ora speriamo che la conferma sia per lui uno sprone per dare il massimo davanti al suo pubblico di casa (al GP di Silverstone Ndr) e sono sicuro che diventerà sempre più forte, gara dopo gara".
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia
Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto
Rossi: “Mi manca correre in MotoGP, ma zero rimpianti. Con l'Academy continuo a vivere questo sport”
Il nove volte campione del mondo è intervenuto alla Farnesina in occasione di "Moto d'Italia": "Aver fatto conoscere il motociclismo la mia vittoria, più dei nove titoli"
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.