Indianapolis, ovvero la capitale dello stato dell'Indiana, ha una gran fama nel mondo dei motori, dovuta soprattutto alla sua pista International Speedway, soprannominata "The Brickyard", dove ogni anno a fine maggio si disputa la 500 Miglia per le auto della categoria IndyCar.
Dal 2008 le imponenti strutture dell’ovale di Indianapolis ospitano anche la gara MotoGP, che si svolge su una parte del tracciato sopraelevato, raccordato con una serie di lente e tortuose curve situate all’interno dello stesso.
Nelle sue due presenze in MotoGP sulla pista dell'Indiana invece Andrea Iannone non è mai salito sul podio, collezionando un ritiro nel 2014 e un undicesimo posto nel 2013.
“Quella di Indianapolis è una pista interessante, dove l'anno scorso sono andato abbastanza bene", spiega Iannone. "Purtroppo però in gara abbiamo avuto qualche problema di troppo, ma la nostra prestazione in generale non era male. Quest'anno credo di poter fare una buona gara con la GP15."Io sono sempre positivo e quest'anno ho molti motivi in più per esserlo, anche perché sono terzo in campionato. Spero quindi che riusciremo ad essere subito veloci e di poter essere più vicino ai nostri avversari rispetto alle ultime gare", conclude l'alfiere ufficiale di Ducati.
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