Nonostante l'attività da imprenditore e la passione quasi maniacale per il collezionismo di cimeli sportivi (ultimo trofeo una tuta di Alberto Tomba), Jorge Lorenzo trova anche il tempo di rimanere uno dei migliori piloti della MotoGP, pronto a scippare la leadership in classifica al compagno di squadra Valentino Rossi. Come già detto il Dutch TT 2015, sarà la battaglia dei giganti targati Yamaha e comunque vada a finire tra i due un vincitore certo c'è già, Massimo Meregalli, direttore del team Movistar Yamaha MotoGP che vede entrambi i suoi piloti in lotta per il titolo.
Tornando a Lorenzo: se Rossi ha vinto ad Assen 8 volte non significa che il majorquino sia un parvenu del circuito. Jorge in carriera ha già raccolto 4 successi nei Paesi Bassi: in 125 nel 2004, in 250 nel 2006 e nella stagione successiva e una volta in MotoGP, nel 2010, anno del suo primo titolo nella classe regina. Senza contare che al momento Jorge è il pilota più in forma del circus, reduce da uno spettacolare poker di vittorie. Rossi assicura che farà di tutto per tenerlo dietro, ma c'è da scommettere che non sarà facile. Nel frattempo lo spagnolo ha dichiarato: "Assen è tra le mie due, tre piste preferite e mi evoca tanti bei ricordi, è un posto dove amo correre. prima di tutto perché è una pista specificatamente disegnata per le moto e il layout è spettacolare. Io arrivo in ottima forma, dopo aver collezionato quattro vittorie di fila e quindi non vedo l'ora di scendere in pista. L'ultima gara, a Barcellona, è stata molto combattuta e e Vale ha dimostrato di essere anche lui in gran forma. La moto inoltre sta regalando ottime performance e penso che Assen le metterà ancor più in mostra. L'unica incognita è il meteo: in Olanda il tempo è sempre imprevedibile".
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