"Sto bene ho un'abrasione al fianco per la caduta ma per fortuna non è nulla di grave", esordisce Marc Marquez dopo il finale inatteso del GP di Argentina.
"Non ho scelto la gomma extradura perché con quella non saremmo stati in grado di vincere: l'unico modo per stare davanti era con la soluzione più morbida e fino a due giri dalla fine tutto sembrava andare bene. Ho attaccato all’inizio della gara e ho guadagnato un buon margine, Valentino però nella seconda parte di gara ha girato forte e mi è venuto a riprendere. Gli ultimi giri però mi sentivo posto e infatti ho girato sull'1'39" basso".
Marc Marquez poi sdrammatizza sul contatto con Rossi."E' un peccato quello che è successo perché stavamo facendo una bella gara. Era interessante anche perché avevamo una gomma diversa da quella di Valentino e io ho sentito di essere meno competitivo con la gomma dura. Avete visto tutti ciò che è successo: queste sono le gare. Valentino è sempre stato il mio idolo e il mio riferimento, da lui si impara sempre qualcosa."Mi aspettavo un Rossi così forte già dai test in Malesia, non mi piace questo zero a inizio mondiale, ma la strada è lunga e proviamo a fare la rimonta ricominciando a vincere già a Jerez", ha poi concluso Marquez.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Colpo di scena! La MotoGP va verso il sì per il GP del Qatar
Poche settimane fa il caso legato al Gran Premio di Lusail sembrava chiuso in favore del no, ma ora le carte sono cambiate e la volontà di Liberty Media è chiara
Ma se Bagnaia stesse già pensando all'Aprilia? "Mi ci vedo bene"
Pecco solo diciottesimo al Red Bull Ring, come se la discesa verticale e il bilancio in Rosso con la Ducati non fossero finiti: "Più di così non riesco a fare"