Così è cambiata la Ducati MotoGP

L’analisi tecnica sul numero di Motosprint in edicola. In allegato il poster di tutte le gare 2015
Così è cambiata la Ducati MotoGP

Pubblicato il 10 marzo 2015, 13:08

La nuova Ducati GP15 monta un forcellone in carbonio e rimane l’unica tra le grandi protagoniste della MotoGP ad utilizzarlo. È una scelta un po’ rischiosa, in quanto le Bridgestone hanno bisogno di un braccio oscillante con una struttura laterale un po’ più flessibile. Comunque il forcellone deve essere resistente alla torsione ed evidentemente gli ingegneri Ducati hanno calcolato che possono controllare questa particolare combinazione di esigenze permettendo alla moto di flettere di più sul perno del forcellone piuttosto che sulla sua lunghezza. Il codino adesso è molto piccolo: l’idea è che non si possa ottenere molta velocità cercando di far correre il flusso dell’aria  sotto al pilota come si farebbe con una struttura sella-serbatoio più grossa. Una sella piccola che non sia d’intralcio nei rapidi cambi di direzione è una scelta migliore. La carenatura anteriore è assai corta, per lo stesso motivo, e l’angolo del cupolino è stato calcolato per facilitare il flusso aerodinamico. L’articolo completo lo potete leggere sul numero di Motosprint in edicola dal 10 marzo. Sullo stesso numero trovate anche: La MXGP in Thailandia Da Ago a Vale: il bis di Rainey Il poster di tutte le gare 2015

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"

L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato

Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”

Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”