Jack Miller ha fatto il grande salto. A Valencia, subito dopo l’ultima gara della Moto3, conclusa con la vittoria (leggi QUI) è salito sulla MotoGP. Senza passare dalla Moto2, è salito direttamente sulla Honda LCR.
Due giorni di test su tre (fermo controvoglia al martedì, causa maltempo), in sella alla Honda RC213V-RS Open, 61 giri con il miglior tempo di 1’33.746, più 2.773 rispetto al migliore, il campione Marquez.
Venendo dalla categoria minore e dovendo gestire una moto ben più potente, Miller ha sfruttato i test di Valencia per prendere le misure e familiarizzare con la Honda.
“È stata un’esperienza incredibile ed è un peccato aver perso un giorno intero a causa della pioggia - ha detto Miller.
“Senza dubbio sono felice dei progressi fatti nel corso dei test: tutto è nuovo per me ora, dal peso alla potenza, ma mi sono divertito molto. Ho migliorato il mio ritmo ad ogni singolo run e adesso sono ansioso di provare anche in Malesia alla fine del mese. Ora che abbiamo i dati sarà più facile lavorare sulla messa a punto per migliorare ciclistica ed elettronica”.Alla fine Miller non nasconde la sua soddisfazione. “Se guardiamo i tempi non siamo poi così lontani dagli altri visto e considerato che io arrivo dalla Moto3. Anche se il giro veloce non era la nostra priorità: è fondamentale lavorare sul mio adattamento adesso. Da oggi sino alla partenza per Sepang ho un duro allenamento da fare. Non ho sofferto la stanchezza in questi giorni ma devo lavorare sulla parte superiore del corpo per gestire meglio la moto. Diciamo che l’allenamento migliore è quello di andare in moto quindi i test di Sepang fanno al caso mio: non vedo l’ora!”Insomma, la delusione per il titolo Moto3 sfumato all’ultima gara sembra superata.
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