A mondiale già assegnato - formalmente domenica scorsa a Motegi (guarda la fotogallery QUI) ma in realtà ipotecato da molto tempo - la MotoGP 2014 resta comunque interessante per un altro “titolo” che resta in palio. Chi sarà il vicecampione? Il primo degli “altri”?
A questa corsa partecipano sostanzialmente tre candidati: Valentino Rossi e Dani Pedrosa, secondi a pari punti, 230, dietro a Marc Marquez, e Jorge Lorenzo, che ha 3 punti meno di loro, ma è in un periodo di grande forma ed è reduce da due successi di fila.
“Siamo in tra a concorrere a questo obiettivo - dice Valentino - ma tra Dani e Jorge il più temibile è Jorge, che è molto veloce. Devo dare il massimo se voglio farcela”.
Phillip Island, pista australiana dove domenica 19 ottobre si corre il sedicesimo GP della stagione, è certamente un terreno dove Rossi si sente forte. È uno dei piloti che ha vinto di più in Australia.
Dal 2001 Rossi ha vinto in cinque edizioni (la prima in 500, la alter Quattro in MotoGP), sommando inoltre altri 2 secondi posti (2008 e 2009) e 5 terzi (2000, 2006, 2007, 2010, 2013).“Mi piace Phillip Island, come mi piace anche la tappa successiva, Sepang. Ma tre gare di fila sono impegnative”.
Motegi, dice, è stata una gara soddisfacente.
“Soprattutto perché sono partito bene e ho concluso non troppo distante da Lorenzo e marquez. Abbiamo tenuto un buon passo e la moto andava bene. Molti del mio team sono australiani, quindi è un motivo in più per cercare di fare bene anche qui”.Quindi l’obiettivo è...“Tornare sul podio e cercare di vincere. Penso di potercela fare. Sono in forma, sarà una bella battaglia divertente”.Questo weekend Rossi potrebbe diventerá il primo pilota della storia a raggiungere le 250 presenze nella classe regina: il nove-volte Campione giá guida questa speciale classifica essendosi lasciato alle spalle Alex Barros (245), Loris Capirossi (217), Colin Edwards (196) e Nicky Hayden (195).
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"
L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato
Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”
Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.