Durante il GP Giappone, il capo del progetto BridgestoneMotoGP, Hiroshi Yamada, ha messo a punto i dettagli della trasferta più delicata della stagione: quella in Australia, dove la MotoGP corre questo fine settimana.
«Non deve più accadere ciò che è successo lo scorso anno, abbiamo investito una cifra enorme e abbiamo lavorato tanto, ma fino a che la gara non sarà finita non mi rilasserò» ha detto Yamada.
Nel 2013 a Phillip Island l’asfalto nuovo disintegrava le gomme dopo 10 giri, la gara si risolse in un “flag to flag” sull’asciutto (leggi QUI, nella foto il cambio moto di Jorge Lorenzo, il voncitore del GP). Per evitare che la cosa si ripeta la Bridgestone ha costruito gomme speciali per l’asfalto della pista australiana. La grande novità è l’anteriore a mescola differenziata, che però inquieta i piloti: temono che la doppia mescola possa creare problemi di feeling in inserimento.
e.b.Sul numero di Motosprint in edicola dal 14 ottobre potrete trovare tante altre notizie di MotoGP (e non solo).
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
MotoGP, ufficiale: Fermín Aldeguer vola verso il Brasile, incognita sul “fit”
A poco più di due mesi dall'infortunio al femore della gamba sinistra, il rookie dell'anno vola a Goiania per tentare il ritorno all'Ayrton Senna. Serve, però, il benestare dei medici
MotoGP, Stoner rivela sul suo ritiro: “Non correvo per diventare famoso né ricco”
Era il 2012 quando l’australiano decise di appendere il casco al chiodo e ha raccontato qual è stato il fattore principale che l’ha spinto a prendere questa decisione
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.