Jorge Lorenzo ha partecipato in veste di testimonial alla presentazione del GP Aragon, prossima tappa della MotoGP, in programma il 28 settembre. Alla stampa spagnola, il maiorchino ha parlato di Marc Marquez, ingombrante connazionale che in sella alla Honda si è aggiudicato 11 dei 13 GP finora disputati.
Il problema - per Lorenzo - è che lui non è mai riuscito ad approfittare dei problemi del fenomenale pilota della Honda.
Le due gare che non ha vinto Marquez, se le sono aggiudicate Dani Pedrosa (Brno, leggi QUI) e Valentino Rossi (Misano, leggi QUI).
“Marquez - ha detto Lorenzo - è un pilota spettacolare, diverso da tutti gli altri. Lui è uno iper-aggressivo, e poi cura moltissimo l’allenamento, con la moto e in palestra”. Non è la prima volta che lo spagnolo della Yamaha critica la guida di marquez, definendola appunto aggressiva. Era successo anche dopo la gara della MotoGP di Silverstone (leggiQUI).
Ma, dice ancora, non è imbattibile.
“Non è un rivale imbattibile, non lo credo io, come non lo credono nemmeno Rossi e Pedrosa. Tutti noi crediamo che con le giuste condizioni, possiamo stargli davanti, non ci sentiamo inferiori. Noi non ci perdiamo d’animo, bisogna imparare a convivere con le difficoltà”.
Il fatto è che gli altri due, Pedrosa e Rossi, ci sono riuscito a battere Marquez. Lorenzo ancora no.
“Mi piacerebbe ottenere una vittoria prima della fine della stagione. Abbiamo migliorato molto dall’anno scorso. A Misano ha avuto la mia occasione migliore, ma non ce l’ho fatta per due motivi: Valentino ai massimi livelli e una scelta sbagliata di gomme”
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