Oggi al Mugello Andrea Iannone ha siglato una giornata memorabile, portando questa mattina la sua Ducati del Team Pramac alla velocità massima mai toccata da una MotoGP: 349,6 Km/h. Nel pomeriggio, poi, ha stampato un crono di 1'47''450, che gli vale la seconda posizione in griglia, la migliore in carriera.
Il pilota abruzzese del Team Pramac è a soli 180 millesimi dal poleman Marquez, ma non si lascia andare a facili entusiasmi.
«La gara sarà dura», spiega. «Sono molto contento di partire così avanti, perché il Mugello è una pista speciale per me e voglio fare bene. Nella prima parte della gara possiamo stare con i primi, ma temo che sarà difficile perché dopo cinque o sei giri le gomme cominceranno a cedere e Honda e Yamaha potranno fare meglio di noi. Sarà comunque importante partire bene, cosa che di solito mi riesce. E poi bisognerà rimanere in piedi!»
Dopo aver conquistato ottimi risultati nei primi tre gran premi, infatti, Iannone ha chiuso con uno zero gli ultimi due round del motomondiale.
Iannone ha poi dichiarato di aver ricevuto delle "proposte", senza specificare da quale team. «Significa che qualcuno mi ha notato e crede nelle mie potenzialità. Io d'altra parte spero che Ducati mi dia la chance di entrare nel team ufficiale, per continuare a costruire quello che abbiamo cominciato...».
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Acosta: "Con il primo stipendio importante ho comprato il furgone. I rivali di domani? Martin e Bezzecchi"
L'INTERVISTA PARTE 2 - "Non sono uno che spende per cose in particolare. Ci saranno tanti ragazzi di Murcia nella MotoGP del futuro. Conosco un po' Alcaraz, mi piace il duello con Sinner"
Ecco quale aspetto della MotoGP ha sorpreso maggiormente Gunther Steiner
Tra stupore e voglia di apprendere, il manager altoatesino ha spiegato quale elemento del campionato lo ha colpito di più, non senza una piccola critica all’organizzazione: "Sorpreso che non sia al livello della F1"