Andrea Dovizioso ha chiuso in quinta posizione il Gran Premio di Spagna, quarto round del Campionato MotoGP, che si è disputato a Jerez. Il pilota della Ducati, in testa alla prima curva dopo una partenza eccezionale, per quasi tutta la gara è rimasto al quinto posto, ma si è anche dovuto difendere dagli attacchi di Aleix Espargarò e di Alvaro Bautista. La lotta è finita solo alla ultima curva prima del traguardo, con il sorpasso decisivo da parte di Dovizioso all’interno di quest’ultimo.
“Sono molto contento di questa quinta posizione - ha dettro alla fine il Dovi - Jerez è una delle piste più difficili per Ducati e per me: questo risultato è molto importante e conferma che stiamo lavorando bene e che io adesso riesco a tirare fuori il massimo in gara con la GP14. Il distacco dai primi però è ancora importante, ma in questo inizio stagione non ci aspettavamo un gap diverso. Continueremo a lavorare sodo perché vogliamo avvicinarci ai primi, ma vincere la battaglia di oggi contro una Honda e una Yamaha Open, in una pista dove si consumano tanto le gomme, è stata una bella soddisfazione ed è stato anche molto emozionante.”
Per quanto riguarda Cal Crutchlow, un weekend difficile. Nonostante il problema alla mano destra, infortunata ad Austin, il pilota britannico è partito bene dalla quinta fila, ed ha subito cominciato a girare forte. Ha superato cinque piloti in quattro giri, salendo nel frattempo al nono posto. Alla fine del quinto giro si è dovuto fermare ai box con un problema ai freni anteriori che l’ha costretto al ritiro definitivo.
L’unica buona notizia, per lui, viene da fronte sanitario: “Per quanto riguarda la mano nessun problema particolare una volta iniziata la gara”.
Anche la gara di Michele Pirro, in sella alla GP14 del Ducati Test Team, è durata poco: dopo tre giri infatti il pilota pugliese è caduto nel settore finale del circuito e non ha potuto continuare.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
MotoGP, Espargarò e la pugnalata a Bezzecchi: "Il rivale per il titolo di Martin è Marquez"
L'ex pilota Aprilia ha rivelato chi secondo lui rappresenta la minaccia più grande per il connazionale in ottica iridata, sottolineando la pericolosità del nove volte iridato
Bagnaia svela: “Marquez e Valentino? Non ho mai avuto a che fare con la loro rivalità”
Pecco ha parlato del compagno di squadra, che saluterà a fine stagione: “La gente pensava potessero esserci degli attriti, ma abbiamo sempre avuto un ottimo rapporto”
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.