GP Argentina: parlano i piloti

Le dichiarazioni di Marquez, Pedrosa, Lorenzo, Rabat e Miller alla vigilia del Gran Premio sul nuovo circuito di Termas de Rio Hondo
GP Argentina: parlano i piloti

Pubblicato il 27 aprile 2014, 01:05

Come di consueto, al termine delle qualifiche, si è svolta la conferenza stampa con i piloti. Presenti Marc Marquez, Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa per la MotoGP, e i poleman Esteve Rabat per la Moto2 e Jack Miller per la Moto3. Marc Marquez «Non ho segreti, ma anche se li avessi non ve li direi!» così ha risposto il campione del mondo in carica della MotoGP quando gli è stato chiesto come faccia ad avere sempre in mano le carte migliori. «Quando affronti una pista nuova nel weekend migliori molto velocemente il tempo su giro e ieri ho avvertito effettivamente un grosso miglioramento», ha detto poi Marquez. «Oggi più o meno siamo rimasti sullo stesso passo, ma abbiamo fatto comunque un ottimo lavoro sull'assetto, abbiamo buona base per domani. Molto dipenderà dalla temperatura, che avrà una grossa influenza sulle gomme. Sarà importante il warmup per controllare il livello di grip della pista che potrebbe cambiare leggermente il setup. Il tracciato è davvero bello, le curve veloci sulla destra mi sono piaciute molto. Domani sarà interessante gestire le gomme perché tutti faticheranno a finire la gara! «Non mi aspettavo tanto supporto dai fan», ha poi aggiunto. «Sono molto appassionati di motoGP, conoscono tutti i piloti, hanno molto entusiasmo. E a me l'Argentina sta piacendo molto» Jorge Lorenzo «Abbiamo fatto un grosso miglioramento in qualifica. Ma se domani pioverà, e pare che ci sia la possibilità che succeda, sarà una gara completamente diversa. Sull'asciutto abbiamo un buon assetto, credo che riusciremo anche a preservare le gomme. Un podio sarebbe ottimo, ma puntiamo comunque a chiudere entro le prime cinque posizioni. Questa pista mi piace, soprattutto quando i tempi sono migliorati. Le gomme? Impossibile chiudere la gara con le morbide, tutti utilizzeranno le dure.». Dani Pedrosa «Abbiamo fatto un buon lavoro durante le sessioni di oggi, solo verso la fine ho commesso un piccolo errore e sono uscito di traiettoria. Ovviamente quando trovi la polvere non c' più aderenza, ma la situazione della pista è comunque migliorata, ora offre più grip. E' una pista sulla quale passi molto tempo al limite, o a destra o a sinistra, quindi la scelta delle gomme sarà cruciale. E' la prima volta che si corre qui per tutti, quindi nessuno ha riferimenti. Penso che abbiamo trovato un buon assetto, quindi pensiamo di poter fare una bella gara .Il tracciato è interessante, ci sono curve molto impegnative, non è particolarmente lungo ma è bello». Esteve Rabat «La gomma anteriore che abbiamo messo alla fine della prova ha funzionato bene. Domani sarà importante comunque partire bene. Poi la gestione delle gomme sarà fondamentale, le condizioni pista sono variabili, bisogna adattarsi alla situazione». Jack Miller «Tra la prima e la seconda sessione la pista era completamente diversa, il grip è migliorato immensamente, ma se esci fuori dalla traiettoria rischi moltissimo. La pista è molto veloce, c'è molto gioco di scie, ma credo che potremo far bene domani».

di Fiammetta La Guidara

 

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