Ben Spies sembrava ancora all’apice del suo rendimento, quando ha sofferto l’infortunio alla spalla destra che ha determinato la fine della sua carriera. La caduta è avvenuta al GP Malesia 2012, e le sue conseguenze hanno avuto ripercussioni per tutto il 2013, stagione terribilmente frustrante che ha visto Spies correre solo tre GP e soffrire anche una lussazione della spalla sinistra ad Indianapolis. Ma è stato il danno alla spalla destra a costringerlo al ritiro.
Spies non è mai stato particolarmente loquace, e non abbiamo sentito parlare molto di lui durante l’inverno, che ha passato seguendo il Supercross AMA e concentrandosi sul suo team di ciclismo, Elbowz Racing. La squadra, amatoriale ma di alto livello, compete nelle gare texane oltre che in alcuni eventi nazionali statunitensi. Spies ha trovato gli sponsor e sta cercando nuovi partner per la stagione 2015/2016.
Il resto dell’articolo lo potete leggere sul numero di Motosprint in edicola da martedì mattina. L’autore è Chris Jonnum, nostro corrtispondente dall’America, titolare della rubrica “USA Today”.
Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail
Commenti
Loading
Test Sepang, Marini: "I giapponesi mi hanno ascoltato: Honda migliorata in tutti i punti deboli"
Luca racconta: "Sono miglioramenti piccoli ma il passo in avanti dal primo test dello scorso anno è evidente. La Honda è fantastica da guidare, il problema è quando qui devi fare 1'56. Chi ho visto in palla? Vinales"
MotoGP, Fabio Quartararo si ferma: “Il V4? C'è tanto da fare, siamo molto lontani”
Il francese, dato già in uscita per il 2027 in direzione Honda, non prenderà parte ai prossimi due giorni di test per infortunio: "Avevamo già provato tutto il materiale nello Shakedown"
Insieme per passione
Abbonati all’edizione digitale e leggi la rivista, gli arretrati e i contenuti multimediali su tutti i tuoi dispositivi.