SEPANG - Nel secondo giorno di prove Andrea Iannone fa un altro passo avanti e chiude ottavo, di nuovo primo tra i "ducatisti", con un buon 2'00"855. «Oggi ho migliorato di quasi un secondo il mio tempo di ieri: con questo tempo ieri sarei stato secondo, e questa si che è un'ottima notizia» ha detto Andrea, visibilmente soddisfatto. «Questo miglioramento è frutto del lavoro di un gruppo di persone in cui ho sempre avuto fiducia. Sento molto meglio la moto, riesco a essere più veloce e più aggressivo in ingresso di curva. Inoltre riesco a fare le traiettorie che preferisco, mentre con la moto dello scorso anno ero sempre piuttosto obbligato a fare quelle che preferiva lei».
La sua giornata l'ha dedicata alla messa a punto della ciclistica, ottenendo sensazioni positive e altre meno: «Abbiamo lavorato con diversi leveraggi della sospensione posteriore, per essere certi di quale fosse il migliore – ha spiegato – e alla fine abbiamo scelto quello con cui siamo partiti ieri».
Anche il ragazzo di Vasto, come praticamente tutti i piloti che guidano le moto "factory", ha provato la nuova Bridgestone, ma «non mi è piaciuta – ha detto Andrea, riferendosi alla morbida – Non mi ha dato nessun vantaggio».
A proposito di gomme, il miglior tempo di oggi Andrea l'ha realizzato con lo stesso tipo di pneumatici che aveva utilizzato in gara: «dura davanti e morbida dietro. Ho girato parecchio con le gomme usate e anche con queste, come passo, sono soddisfatto: giro a circa mezzo secondo dal mio miglior tempo».
