Sepang: Open, che sorpresa!

Aleix Espargarò è quinto, davanti a Lorenzo
Sepang: Open, che sorpresa!

Pubblicato il 5 febbraio 2014, 14:40

di Enrico Borghi SEPANG – l'uomo del giorno questa volta non è Marc Marquez, nel senso che ormai è normale che vada fortissimo. Ha girato in 1'59”926, che è un gran tempo, e chissà se domani sarà in grado di avvicinare il record (non ufficiale) della pista (1'59”607) che appartiene a Stoner. L'uomo del giorno non è nemmeno Valentino Rossi, che si trova ad un decimo da Pedrosa ed è davanti a Lorenzo. Questa volta l'uomo del giorno è Aleix Espargarò, capace di inserirsi in quinta posizione (piazzandosi davanti a Jorge Lorenzo) grazie ad un ottimo tempo: 2'00”547. Dunque la domanda è: la Open è già in grado di stare insieme alle MotoGP “factory”? Nessuno si sbilancia, tra i piloti e gli ingegneri, perché due giorni di prove sono un po' pochi per dare giudizi certi. Ma l'impressione che il progetto sia valido, beh, quella resta: «Aspettiamo una gara vera, e non solo il giro singolo, per capire qualcosa di più» ha detto Jorge Lorenzo. E la pensano così anche Marquez e Pedrosa. Valentino Rossi ha poi aggiunto: «È interessante vedere cosa succederà, ma forse la Yamaha ha fatto una Open troppo buona! A parte gli scherzi, il progetto è interessante e credo che sia la gomma che fa una grande differenza: cioè la gomma più morbida conta, anche se indubbiamente i 24 litri aiutano riguardo l'erogazione. Ma non c'è solo la moto: Aleix lo scorso anno ha fatto un salto di qualità notevole, con l'Aprilia ART, ed evidentemente è già pronto per portare al limite una MotoGP». «Non so se c'è un segreto per queste prestazioni – ha detto invece Aleix Espargaròma posso dire che io con questa moto mi trovo completamente a mio agio, la trovo facilissima da usare e sembra che sia fatta per la mia guida. Domani proverò a fare una simulazione di gara perché la vera incognita è questa: sul giro singolo con la Open si può andare forte, va bene, ma non sappiamo cosa succederà nel finale della gara». Parlando della giornata, Valentino Rossi ha detto: «È Marc che ha fatto la differenza, perché dietro a lui siamo tutti attaccati. Io e il mio team stiamo lavorando sulla guidabilità e sulla staccata, e abbiamo fatto un passo avanti rispetto all'anno scorso». In casa Yamaha i piloti si lamentano della nuova gomma che oggi la Bridgestone ha fatto provare un po' a tutti: «Questa nuova gomma con la Yamaha non funziona, mentre mi sembra che sia adatta alla Honda – ha detto Lorenzo – . Io ho rischiato di cadere in quarta, a 200 km/h, perché questo pneumatico perde grip nelle curve ad alta percorrenza». «Mi aspettavo di andare più forte, con le gomme nuove, ma la moto è un po' fuori bilanciamento, ci sono delle vibrazioni e quindi anche problemi di stabilità» ha detto Valentino. In casa Honda sembra andare tutto bene, anche perché in effetti la nuova gomma della Bridgestone sembra adattarsi bene alla Honda. Ci sono tre RCV, davanti: la prima è quella dell'imprendibile Marquez, poi quelle di Pedrosa (a quattro decimi) e Bradl (appena tre millesimi in più). Domani il Team HRC deve completare le prove sulla ciclistica: «oggi ho lavorato molto per migliorare la stabilità in frenata, che è molto importante per la mia guida» ha detto Marquez. E riguardo al record di Stoner ha aggiunto: «Bisogna preparare la moto ed entrare in pista alle 10 di mattina, con l'intento di fare subito il “tempo”, perché poi la pista si scalda troppo e quel tempo non lo fai più. Vedremo, per ora non è nei nostri piani fare una cosa simile. Del resto sono già contento perché ho girato in 59”9 tra l'una e mezza e le due del pomeriggio, ed è questo che conta se si pensa alla gara». Foto M. Lazzari

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

MotoGP: Fabio Di Giannantonio la sorpresa tra gli italiani, bilancio dolceamaro per Pecco Bagnaia

Al primo giro di boa è tempo di bilanci per la classe regina e per i piloti italiani. Franco Morbidelli il più in difficoltà, Enea Bastianini alle prese con le criticità della moto

Rossi: “Mi manca correre in MotoGP, ma zero rimpianti. Con l'Academy continuo a vivere questo sport”

Il nove volte campione del mondo è intervenuto alla Farnesina in occasione di "Moto d'Italia": "Aver fatto conoscere il motociclismo la mia vittoria, più dei nove titoli"