Pedrosa double face

È stato il più veloce sull'asciutto e sul bagnato
Pedrosa double face

Pubblicato il 6 luglio 2012, 19:43

SACHSENRING – Lasciamo perdere i tempi, perché quando l'asfalto è bagnato si va sempre più piano, ma concentriamoci sul risultato del secondo turno di prove della prima giornata: Stefan Bradl, secondo tempo sulla pista bagnata (ma non troppo) merita un applauso.

Il tedesco ha chiuso a soli 76 millesimi da Pedrosa (che è stato il più veloce) e forse va preso sul serio quando dice «Questa non è la mia pista preferita, ma sono in Germania, e il mio obiettivo non è stare nella top ten: voglio fare molto di più».

Il tedesco, iridato in carica della Moto2, sta preparando la sua ottava gara nella classe regina in modo molto accurato. La stella locale ha cominciato bene il week-end – anche se sull'asciutto subisce quasi un secondo da Pedrosa – e domenica potrebbe divertire e divertirsi.

A parte questo, Dani Pedrosa è deciso a giocarsi una carta importante. Lui si trova bene su questa pista strana, tutta saliscendi e mai troppo veloce, quindi va a caccia della sua prima vittoria stagionale. Ce la può fare. È stato il più veloce sia sull'asciutto (di mattina) che sul bagnato (di pomeriggio) e i suoi avversari sono i soliti due: Casey Stoner (che è stato comunque velocissimo) e Jorge Lorenzo che è vicinissimo.

Il maiorchino si è presentato camminando con l'aiuto delle stampelle, dopo avere subito lo stiramento di un tendine della caviglia sinistra nell'incidente di Assen, ma non sembra stare così male come lui vuole far credere. E di sicuro non ha problemi in moto, visti i tempi che fa segnare.

È stata una giornata con poche emozioni, ma è stata ugualmente utile: la pioggia del pomeriggio ha permesso a piloti e team di provare l'assetto da bagnato che potrebbe risultare utile domenica. Le previsioni meteo danno l'inizio della pioggia alle 14,00. Se fosse vero la MotoGP la scamperebbe (si corre infatti alle 13,00 per evitare la concomitanza con il GP Inghilterra di Formula Uno) ma il meteo potrebbe sbagliarsi: potrebbe iniziare a piovere prima... In ogni caso ci sono prima le prove di domani, ma i valori in campo si sono già visti.

Anche perché la MotoGP di oggi non offre mai troppe sorprese. Il migliore degli azzurri, Andrea Dovizioso, è stato più veloce quando l'asfalto era asciutto (è stato quarto), piuttosto che sotto la pioggia (ottavo): «Sono soddisfatto del feeling con la mia moto sull'asciutto, ma non va male nemmeno sul bagnato – ha detto Andrea – . Dobbiamo lavorare bene sulla messa a punto, si può fare una buona gara».

Sulla Ducati c'è poco da dire: se piove va meglio (Rossi è stato quinto a tre decimi dalla vetta, Hayden quarto ad un decimo dal pesarese) ma in generale Honda e Yamaha restano lontane. Il migliore dei ducatisti è stato Hector Barbera, sesto tempo sull'asciutto. Nicky Hayden lo tallona, in settima posizione. I due hanno contenuto i distacchi a sette decimi: non c'è nulla per cui strapparsi i capelli, ma a parte il fatto che i due hanno ottenuto praticamente la stessa prestazione di Crutchlow, va detto che il loro impegno contribuisce a mettere Rossi in una posizione non troppo felice. Infatti sull'asciutto Valentino è stato undicesimo, subendo un distacco di 1”1.

A prescindere dai distacchi, uno come Valentino Rossi dovrebbe essere il migliore dei piloti Ducati. Sempre.

Enrico Borghi


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