MotoGP Aragon: Stoner domina

Casey è imprendibile. Pedrosa secondo e Lorenzo terzo
MotoGP Aragon: Stoner domina

Pubblicato il 18 settembre 2011, 17:00

ALCANIZ Casey Stoner ha dominato il GP di Aragon della MotoGP. L’australiano della Honda è andato al comando al termine del primo passaggio ed ha subito iniziato a martellare sul suo ritmo, impossibile per tutti gli altri. Per Casey questa è l’ottava vittoria della stagione, conquistata anche in questa occasione a modo suo: dominando.

Vincere due volte su questa pista, con due moto diverse e in condizioni diverse, è molto bello – ha detto Stoner. - È andata bene tutto il weekend. Dopo Misano volevo tornare per far vedere che non ho problemi. Sapevo che avevo il passo per vincere e ci sono riuscito. Non sono partito in modo perfetto ma poi ho fatto il mio passo”.

Secondo posto per Dani Pedrosa, partito forte ma che nulla ha potuto contro il compagno di squadra. Con questo podio, però, lo spagnolo si avvicina al terzo posto provvisorio del mondiale, anche perché Andrea Dovizioso è scivolato subito al primo giro.

Ho fatto il possibile per stare con Casey, ma lui andava più forte, specialmente al T1 – ha detto Pedrosa. - Ho provato a migliorare la mia guida in quella parte della pista ma non ce l’ho fatto. Dopo metà gara la gomma posteriore ha cominciato a scivolava tantissimo e… mi sono divertito, ma non ho più potuto fare nulla per restare con lui”.

Terzo posto per il campione del mondo Jorge Lorenzo, che dopo le travagliate prove è riuscito comunque a salire sul terzo gradino del podio. Lo spagnolo della Yamaha adesso paga un distacco di ben 44 punti su Stoner e salvo colpi di scena sarà dura per lui ripetere l’impresa dello scorso anno.

Oggi è stato molto difficile, soprattutto all’inizio della gara – ha detto Lorenzo. - Loro avevano più problemi di me con la gomma posteriore, ma oggi il terzo posto è il massimo che potevamo fare”.

Quarto posto per Marco Simoncelli, bravo a recuperare da una partenza non troppo brillante ma autore di un dritto mentre era terza. Dopo l’uscita di pista l’italiano è ritrovato in quinta posizione, ma sul finale della gara è riuscito a sorpassare Ben Spies, quinto sotto la bandiera a scacchi.

Hanno poi tagliato il traguardo Bautista, Hayden, Barberà, Crutchlow e Rossi, decimo, dopo esser stato costretto a partire dalla pit lane per aver punzonato il settimo motore.

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