Lutto nel mondo Suzuki: addio a Mitsuo Ito
Il leggendario pilota della Casa di Hamamatsu si è spento a 82 anni: è stato l'unico giapponese ad aver trionfato nel Tourist Trophy dell'Isola di Man, nel 1963

Pubblicato il 4 luglio 2019, 13:44 (Aggiornato il 4 luglio 2019, 12:27)
Mitsuo Ito, leggendario pilota della Suzuki, si è spento all'età di 82 anni: ad annunciare la scomparsa dell'icona del motociclismo del Sol Levante è stata proprio la Casa di Hamamatsu con un comunicato ufficiale. Ito è passato alla storia per essere stato il primo, ed unico, giapponese ad aver trionfato nel Tourist Trophy dell'Isola di Man, nel 1963.
CARRIERA - Con la Suzuki Mitsuo Ito ha corso sia nella categoria 50cc, sia nella 125 cc, partecipando a campionati internazionali tra i quali il Road Racing Grand Prix e il Motomondiale. I migliori risultati li ha ottenuti con la 50cc, riuscendo anche a vincere il GP del Giappone nel 1967 e conquistando altri nove podi. Con la 125cc, invece, i migliori risultati ottenuti sono stati due terzi posti: nel 1962 in Argentina e in Giappone nel 1967. Nel 2013, per il 50° anniversario della sua vittoria all'IOMTT, è stata prodotta in suo onore una moneta commemorativa. Lo scorso dicembre Ito è stato inserito nella Motorcycle Sport Hall Of Fame dalla Federazione Motociclistica Giapponese.
LA VITA IN SUZUKI - Mitsuo Ito è rimasto all'interno della famiglia Suzuki fino al 2000. Il suo contributo è stato fondamentale per il progetto di sviluppo delle moto della casa di Hamamatsu e per la vittoria iridata di Kevin Schwantz nel 1993 nella categoria 500cc del Motomondiale. Nel corso degli ultimi anni era diventato un'icona del paddock: sarà sempre ricordato per la sua umiltà e per la sua simpatia, oltre che per essere stato il primo (ed unico) giapponese ad aver vinto il Tourist Trophy.
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