Test MotoGP a Sepang: 3° giorno

Pedrosa primo, Rossi cresce nel finale
Test MotoGP a Sepang: 3° giorno

Pubblicato il 28 febbraio 2013, 11:44

Il terzo e ultimo giorno di test a Sepang, in Malesia, per i piloti della MotoGP, non ha prodotto novità di rilievo. Nella giornata appena conclusa il migliore è stato Pedrosa (2’00”562), anche se il primato assoluto della tre giorni resta il 2’00”282 fatto registrare ieri da Jorge Lorenzo. Marc Marquez (+0.081 ) si piazza oggi subito alle spalle del primo e davanti al campione in carica (+0”430).

Per Valentino Rossi sembrava una giornata peggiore delle precedenti, invece nel finale si è riscattato, concludendo a 70 millesimi da Lorenzo e mezzo secondo netto da Pedrosa.

SEPANG – Dopo tre giorni di intenso lavoro, «e così tante prove che alla fine non ci capivo più niente», Marc Marquez ha voluto provare a dare fastidio ai big. E ci è riuscito. Allo scadere del tempo, cioè alla 18,00, ha firmato quel 2'00”643 che è praticamente lo stesso di Dani Pedrosa (è inferiore di soli 81 millesimi) che per tutta la giornata è stato ritenuto inavvicinabile. Invece Marc lo ha avvicinato: «Ed è un peccato che non l'abbia superato, perché ci è mancato veramente poco» ha commentato lui, dimostrando che sta già cominciando ad attaccare i big. È vero, Marc ha ottenuto questa prestazione quando le condizioni dell'asfalto erano migliori, e quando Dani era già sotto la doccia (ha smesso di girare dopo le 16,00) tuttavia la sensazione resta: il ragazzino fa paura.

Jorge Lorenzo oggi ha ammesso di avere un po' subìto il caldo e la stanchezza, anche perché il suo programma di lavoro lo aveva comunque svolto nei primi due giorni, e forse è anche per questo che ha subito un distacco di 4 decimi dai due della Honda HRC. «La simulazione è stata un po' inferiore alle mie aspettative, perché sin dall'inizio ho avuto un problema con la gomma anteriore» ha spiegato il campione del mondo, che comunque lascia la Malesia con il miglior tempo assoluto (fatto segnare nel secondo giorno) e con una simulazione impressionante (sempre nella seconda giornata).

Valentino Rossi ha avuto di nuovo diversi problemi – «prima elettrici, poi altri di tipo tecnico, oggi addirittura ad una pompa del freno, che mi hanno costretto a stare molto tempo ai box» – e alla fine ha chiuso con un distacco di mezzo secondo da Pedrosa e Marquez, e ad un decimo da Lorenzo. «Diciamo che dopo Sepang 1 ero più entusiasta, e adesso sono contento per tre quarti: perché in questi tre giorni abbiamo avuto la nuvola di Fantozzi sulla testa: ne sono capitati tanti, di problemi. E poi abbiamo fatto tante prove che però non hanno sempre prodotto risultati positivi: ad esempio, per cercare maggiore trazione abbiamo un po' perso il bilanciamento. Ma abbiamo ancora i test di Austin e di Jerez, e il campionato sarà comunque un'altra cosa».

In fin dei conti la notizia più interessante, questa volta, arriva dal mondo Ducati: Andrea Dovizioso ha dimezzato il distacco rispetto ad inizio mese e adesso è ad un secondo dalla vetta. Non è una cosa che fa strappare i capelli ma, come ha detto lui, «è un segnale positivo perché questo tempo è arrivato grazie al lavoro di messa a punto, senza avere del materiale nuovo. Abbiamo lavorato molto bene in questi tre giorni: siamo riusciti a migliorare il mio feeling, l'inserimento in curva, e alla fine sono venuti fuori anche dei buoni tempi. Questa volta vado via da Sepang soddisfatto». La Ducati ha lavorato tantissimo, provando di tutto, valutando e poi confrontando. L'obiettivo non era il tempo a sensazione, ma la selezione del materiale. E alla fine ha fatto dei piccoli, ma incoraggianti, passi in avanti anche Andrea Iannone che sta soffrendo il mal di schiena provocato da un infortunio ad una vertebra.

La MotoGP lascia l'Asia con la consapevolezza che ci sono quattro piloti che stanno viaggiando ad un livello superiore, ma anche con la conferma che Alvaro Bautista, Cal Crutchlow e Stefan Bradl (rispettivamente quinto, sesto e settimo) hanno anche loro lavorato con profitto, evidenziando molti progressi. Insomma, fanno sperare in una bella stagione.

Enrico Borghi

Ecco tutti i tempi


    PosRider      Team           Fastest lap  Prev.Gap   Lead.Gap   1PEDROSA      Repsol Honda Team   2:00.5622MARQUEZ      Repsol Honda Team   2:00.6430.081   0.0813LORENZO      Yamaha Factory Rac.  2:00.9920.430   0.3494ROSSI      Yamaha Factory Rac.  2:01.0620.500   0.0705BAUTISTA      GO&FUN Honda Gr.   2:01.0780.516   0.0166CRUTCHLOW     Monster Yamaha T.3   2:01.0940.532   0.0167BRADL      LCR Honda MotoGP   2:01.3090.747   0.2158DOVIZIOSO     Ducati Team   2:01.6501.088   0.3419HAYDEN      Ducati Team   2:02.0701.508   0.42010SMITH      Monster Yamaha T.3   2:02.3141.752   0.24411IANNONE      Energy T.I. Pramac   2:02.5662.004   0.25212PIRRO      Ducati Test Team   2:02.7732.211   0.20713DE PUNIET     Power El. Aspar   2:02.8632.301   0.09014SPIES      Ignite Pramac Rac.   2:03.0552.493   0.19215NAKASUGA      Yamaha Factory Rac.  2:03.1542.592   0.09916BARBERA      Avintia Blusens   2:03.1552.593   0.00117YOSHIKAWA     Yamaha Factory Rac.  2:03.2572.695   0.10218ESPARGARO     Power El. Aspar   2:03.4232.861   0.16619ABRAHAM      Cardion AB Motorac.  2:04.0663.504   0.64320EDWARDS      NGM Mobile Forward   2:04.1023.540   0.03621AOYAMA      Avintia Blusens   2:04.5123.950   0.41022LAVERTY      Paul Bird Motorsport 2:04.5463.984   0.03423PESEK      Came IodaRacing Pr.  2:04.6744.112   0.12824PETRUCCI      Came IodaRacing Pr.  2:04.6864.124   0.01225CORTI      NGM Mobile Forward   2:04.7184.156   0.03226HERNANDEZ     Paul Bird Motorsport 2:04.7224.160   0.00427TAKAHASHI     HRC Test Team   2:04.7494.187   0.02728STARING      GO&FUN Honda Gresini 2:05.3134.751   0.564

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