Test MotoGP a Sepang: 1° giorno

Gli spagnoli restano davanti
Test MotoGP a Sepang: 1° giorno

Pubblicato il 26 febbraio 2013, 11:02

Seconda volta a Sepang, terzo test della pre-stagione 2013, in Malesia i piloti della MotoGP si ritrovano per continuare lo sviluppo dei propri prototipi in vista della partenza del Campionato di scena a Losail il 7 aprile.

La prima sessione di test si è conclusa prima del previsto, a causa di una violenta pioggia che ha rispedito tutti nei box. IL più veloce è stato ancora una volta Dani Pedrosa (HRC), miglior tempo davanti al campione del mondo sulla Yamaha Jorge Lorenzo. Conclude il podio virtuale il sempre più sorprendente rookie Marc Marquez, che precede la sorpresa Stefan Bradl, a sua volta davanti a Valentino Rossi. Si prosegue domani e si conclude giovedì.

SEPANG – Una giornata di lavoro non è mai inutile, soprattutto in febbraio, tuttavia la prima della seconda sessione di test invernali in Malesia è stata poco produttiva. E noiosa. Colpa della pioggia, che ha fermato il lavoro dei team sul più bello: cioè quando i piloti stavano per rientrare in pista dopo la pausa pranzo. Sono arrivati i temporali, e i box sono rimasti chiusi. Dani Pedrosa ha fatto comunque qualche giro «ma essenzialmente per verificare la mia guida, non per fare del lavoro di sviluppo», ma il meglio lo ha dato in mattinata. Ha infatti aperto la tre giorni di Sepang con autorità, fissando il miglior giro (2'01”580) con le gomme che avevano già per corso 15 giri. È un tempo che è rimasto poi inavvicinabile, ed è un buon segno per lui e per la Honda.

«Questa mattina ci siamo dedicati soprattutto alle sospensioni, cioè alle novità che la Ohlins ha portato sia per il monoammortizzatore che per la forcella. Per il pomeriggio erano previste altre cose, ma è piovuto...». I piloti hanno trovato una pista scivolosa, questa volta. Ed è sempre colpa della pioggia, che è caduta domenica e lunedì pomeriggio. Sono condizioni in cui Marc Marquez è stato un po' in disparte, anche se va comunque sottolineato che ha fatto segnare il terzo tempo. Ad un decimo da Jorge Lorenzo. «Ho provato delle soluzioni di messa a punto – ha detto lui – ma niente riguardo lo sviluppo perché in queste condizioni le mie indicazioni agli ingegneri potrebbero risultare non corrette; io ho ancora troppo poca esperienza per fare questo lavoro, soprattutto con una pista così».

Jorge Lorenzo ha ottenuto il secondo tempo, a due decimi da Pedrosa, ma è apparso molto rilassato. Di mattina non ha girato moltissimo (ha percorso 25 giri) e poi ha parlato più dei problemi che delle cose positive: «L'accelerazione resta il nostro problema principale. Oggi non ho provato cose nuove, ho continuato a fare del lavoro di messa a punto. E sempre per migliorare l'accelerazione».

Questa volta vicino agli spagnoli c'è un tedesco: Stefan Bradl, ottimo quarto a soli 17 millesimi da Marquez. E poi c'è Valentino Rossi, che si trova a poco più di quattro decimi dalla vetta (cioè da Pedrosa) e non ha nascosto il suo disappunto; anche per il fatto che non è riuscito a scendere sotto il muro del 2'02”: «Il feeling all'inizio è stato abbastanza buono, poi a fine mattinata ho avuto un problema elettrico alla moto nuova, la versione 2013 sulla quale stiamo lavorando, e sono rimasto fermo a lungo: si è rotto un connettore, i meccanici hanno dovuto smontare tutta la moto per risolvere il problema. Aspettavo il pomeriggio per usare la moto nuova, cioè quella “giusta”, ma è venuto a piovere... Oggi avevo una moto 2013 ed una 2012, da domani avrà due versioni 2013. Ho fatto in tempo a provare cose nuove per le sospensioni, per migliorare la frenata. Ma niente di più. Comunque abbiamo ancora due giorni, e sono fiducioso. Per la terza giornata è prevista anche una simulazione. E se domani pioverà di nuovo, farò anche delle prove sull'asfalto bagnato».

Il mondo Ducati ragiona su numeri diversi: i distacchi sono ancora alti. Ci sono delle modifiche, dirette a cambiare la distribuzione dei pesi, e i piloti si sono detti soddisfatti. Ma Andrea Dovizioso è a un secondo e due decimi da Pedrosa. E lui è stato il migliore.

Enrico Borghi

Ecco tutti i tempi


    PosRider    Team        Fastest lap  Prev.Gap   Lead.Gap   1       PEDROSA    Repsol Honda Team2:01.580            2       LORENZO    Yamaha Factory Rac.2:01.815     0.2350.2353       MARQUEZ    Repsol Honda Team2:01.942     0.3620.1274BRADL    LCR Honda MotoGP2:01.959     0.3790.0175ROSSI    Yamaha Factory Rac.2:02.028     0.4480.0696CRUTCHLOW   Monster Yamaha T. 32:02.272     0.6920.2447BAUTISTA    GO&FUN Honda G.2:02.362     0.7820.0908DOVIZIOSO   Ducati Team        2:02.801     1.2210.4399HAYDEN    Ducati Team        2:03.143     1.5630.34210SMITH    Monster Yamaha T. 32:03.632     2.0520.48911NAKASUGA    Yamaha Factory2:03.734     2.1540.10212ESPARGARO   Power El. Aspar2:03.941     2.3610.20713SPIES    Ignite Pramac Rac.2:04.047     2.4670.10614IANNONE    Energy T.I. Pramac2:04.050     2.4700.00315YOSHIKAWA   Yamaha Factory2:04.590     3.0100.54016PIRRO    Ducati Test Team2:04.626     3.0460.03617AOYAMA    Avintia Blusens2:04.743     3.1630.11718DE PUNIET   Power El. Aspar2:05.288     3.7080.54519TAKAHASHI   HRC Test Team2:05.510     3.9300.22220EDWARDS    NGM Mobile Forward 2:05.518     3.9380.00821PETRUCCI    Came IodaRacing 2:05.827     4.2470.30922ABRAHAM    Cardion AB Motorac.2:05.838     4.2580.01123HERNANDEZ   Paul Bird Motorspo.2:05.908     4.3280.07024BARBERA    Avintia Blusens2:06.062     4.4820.15425CORTI    NGM Mobile Forward 2:06.306     4.7260.24426STARING    GO&FUN Honda G.2:06.730     5.1500.42427PESEK    Came IodaRacing Pr.2:07.991     6.4111.261    

 


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