Isola di Man TT: la pompa della benzina ha tradito Bonetti

Roberto Pattoni guarda avanti: "Farò di tutto per appoggiare Stefano al TT 2018"

 

Isola di Man TT: la pompa della benzina ha tradito Bonetti

Mario DonniniMario Donnini

Pubblicato il 8 giugno 2017, 18:35

È stata la pompa della benzina a lasciare a piedi Stefano Bonetti a Creg Ny Baa, quando stava per completare il secondo giro del Lightweight TT, a una manciata di secondi dal leader Michael Rutter, che poi ha vinto la gara.
Molto chiaro a tal proposito il patron Roberto Pattoni: "Mi spiace tanto per Stefano anche se sono felice di aver vinto un TT con Rutter. Ma riuscirci con un italiano sarebbe stata la ciliegina sulla torta. Ieri  abbiamo montato il serbatoio di Rutter alla moto di Stefano e s'è rimessa a andare come un orologio. Sfortuna nera, peccato. Si tratta di un pezzo da 100 euro, neanche nostro ma facente parte della componentistica Kawasaki. Mai avuto un problema del genere. È stato il destino, evidentemente. Ma fin da adesso mi impegno a dare un'altra opportunità a Bonetti, per puntare al gran risultato nel TT 2018".
Stefano lo ascolta e commenta: "Questo mi rincuora, anche se un anno è lungo a passare. Ma la passione e la voglia di rifarmi mi aiuteranno a aspettare. Intanto ringrazio i colleghi che mi hanno citato nella conferenza stampa della premiazione. Il prossimo anno farò di tutto per contraccambiare".

(Nella foto, Stefano Bonetti con Roberto Pattoni)

Iscriviti alla newsletter

Le notizie più importanti, tutte le settimane, gratis nella tua mail

Premendo il tasto “Iscriviti ora” dichiaro di aver letto la nostra Privacy Policy e di accettare le Condizioni Generali di Utilizzo dei Siti e di Vendita.

Commenti

Loading

Bulega non perde mai: Nicolò fa sua anche la Race of Champions del WDW

La gara con le Panigale V4 ha rappresentato il “main event” della festa Ducati. Surra e Baldassarri a podio, Bagnaia (5°) e Marquez (12°) non prendono rischi

Trackhouse eroe dei due mondi: al top in MotoGP e NASCAR nello stesso giorno

La compagine di Justin Marks ha vinto sia nelle due che nelle quattro ruote grazie al trionfi di Ogura e Van Gisbergen: un’impresa che è già storia