di Federico Porrozzi
Nelle prove era stato il più veloce insieme a Sykes ma dopo una partenza azzeccata, Chaz Davies si è rivelato imbattibile per tutti i rivali.
Liberatosi dopo poche curve sia di Giugliano che di Rea, il britannico ha colmato in un solo giro un gap di un secondo su Guintoli e Sykes. Prima il francese e poi il connazionale, alla staccata in fondo al rettilineo più lungo, si sono dovuti piegare allo strapotere di Chaz e di una Panigale che è sembrata uno step “più su” rispetto a quella vista nelle prime due prove iridate.
“In Ducati hanno lavorato molto sullo sviluppo e sul motore, in questa gara si è visto e li ringrazio – spiega ai microfoni di Mediaset il vincitore di gara1 – è stata una bella sfida, ieri abbiamo trovato il “segreto” nella messa a punto e oggi tutto ha funzionato alla perfezione. Nei primi giri è stato difficile in battaglia con gli altri ma quando ho trovato strada libera davanti a me ho potuto sfruttare tutto il mio potenziale. Speriamo che da qui in poi cambi la “tendenza” mondiale…”
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