Il GP Austria ha sbloccato Pedro Acosta, al primo successo in MotoGP proprio in casa della KTM. Lo spagnolo ha preceduto Jorge Martin - già vincitore della Sprint grazie all'errore proprio di Acosta - tornato al comando del Mondiale, anche perché Marc Marquez non è andato oltre la quinta posizione. A completare il podio, Marco Bezzecchi, terzo in entrambe le gare.
Izan Guevara ha "preparato" i test MotoGP di lunedì vincendo la gara della Moto2: il maiorchino ha dominato e ha nuovamente accorciato le distanze da Manu Gonzalez, soltanto quarto.
In Moto3, Maximo Quiles ha ottenuto il nono successo stagionale guadagnandosi già in Giappone il primo match-point iridato. Lo spagnolo ha beneficiato dell'errore di David Almansa, scivolato quando era al comando.
La Harley-Davidson Bagger World Cup ha il suo primo campione: Archie McDonald ha conquistato la Coppa del Mondo grazie alla regolarità, ma è stato favorito anche dalla caduta del rivale Eric Granado dopo un contatto con Andrea Iannone. "Ha rovinato la mia stagione" ha tuonato il brasiliano.
L'Endurance ha chiuso l'annata al Paul Ricard, dove il successo nel Bol d'Or ha regalato alla BMW del trio Van der Mark-Odendaal-Reiterberger il titolo EWC. Un alloro storico, poiché quella tedesca è divenuta la prima Casa europea a fregiarsi del titolo nel mondiale Endurance, strappato a Yamaha YART.
La penultima tappa del
CIV al Cremona Circuit ha assegnato il primo titolo: Filippo Bianchi ha chiuso il discorso nella Sportbike. Seria ipoteca per Alessandro Delbianco in Superbike, grazie al successo in Gara 2 (dopo il trionfo di Luca Bernardi in Gara 1 con l'Aprilia privata), Lorenzo Dalla Porta in Supersport e Vicente Perez Selfa in Moto3. Tutto aperto in Moto4, dove Edoardo Savino ha fatto doppietta: si deciderà tutto nella tappa finale di Vallelunga.
Il mondiale Cross ha vissuto l'ultima tappa stagionale in Australia, con Jeffrey Herlings che ha vinto ancora una volta le due manche domenicali, mentre Tom Vialle si è aggiudicato la qualifica diventando Rookie dell'Anno. Se il titolo
MXGP era già assegnato, a Darwin si è chiusa la battaglia - tutta in casa Triumph - della MX2 in favore di Guillem Farres, campione davanti al compagno di team Camden Mc Lellan, vincitore dell'ultimo GP. Nel Mondiale femminile WMX, Daniela Guillen ha conquistato il primo titolo vincendo la volata contro Kiara Fontanesi.
Il mondiale Trial si è concluso in Spagna, con Toni Bou che ha "ceduto" una vittoria: il compagno di team Gabriel Marcelli ha vinto l'ultima gara della classe regina chiudendo secondo nel Mondiale alle spalle del venti volte campione. Nella Women Berta Abellan si è confermata al top davanti ad Andrea Sofia Rabino.